sicurezzaQuesto mese vorrei mettere l’accento su un altro aspetto della sicurezza privata che pochi conoscono ma che in queste settimane ha permesso salvare molte vite e ha contenuto in maniera significativa il costo economico dei danni.

La Guardia Civil si occupa di armi, traffico extraurbano e molte altre cose legate con la criminalità, la polizia nazionale si occupa del traffico urbano, gli stranieri, droghe ecc…, i pompieri si occupano di incendi, allagamenti, prodotti chimici inquinanti e la protezione civile di calamità naturali.

Ovviamente ho riassunto molto brevemente i compiti principali, pur avendo ognuno di loro moltissime altre funzioni, ma quello che è importante è che ognuno si occupa di un settore ben definito, mentre i vigilanti si occupano di aree geografiche limitate e private, ma hanno una preparazione per affrontare tutti gli eventi sopra indicati che rientrano tutti nelle loro funzioni.

Una prova è la situazione che hanno affrontato 3 vigilanti all’ospedale materno e infantile di Gran Canaria questo mese.

Un visitante del centro avvisa uno dei compagni di aver visto del fumo salire dall’interno di una macchina nel parcheggio, subito i colleghi si sono precipitati sul posto e utilizzando estintori e idranti hanno iniziato le procedure di spegnimento dell’incendio, che nel frattempo si era esteso al di fuori del mezzo e stava già colpendo 2 auto vicine.

Quando arrivarono i pompieri e la polizia locale dopo circa 15 minuti, poterono solo constatare che il fuoco ormai era controllato e si sono quindi limitati a finire il lavoro, oltre a complimentarsi con i colleghi per il buon lavoro svolto, in quanto se non fossero intervenuti prontamente e con la professionalità necessaria l’incendio si sarebbe propagato ad altri veicoli e sicuramente avrebbe raggiunto anche l’ospedale, mettendo a rischio le vite del personale e dei pazienti.


Nei film i vigilanti vengono sempre visti come goffi, stupidi e spesso impegnati a dormire o mangiando dolci, e questo provoca un gran danno all’immagine di questo settore che in realtà ha un’ottima preparazione e si trova spesso ad affrontare situazioni critiche.

A causa dell’obbligo di discrezione che comporta questo lavoro, nessuno si accorge dell’intervento dei vigilanti e il merito spesso va alle forze dell’ordine o gruppi di intervento ufficiali, in quanto sono gli addetti a concludere il lavoro e a poter rendere pubblici i fatti, mentre la sicurezza privata può solo relatare tutto nel proprio rapporto, senza sensazionalismi o manie di grandezza, descrivendo come si sono svolti i fatti e portandoli a conoscenza della direzione delle imprese dove lavorano.