locandina-caravaggioParliamo di italiani nel mondo, in questo caso Tenerife!

Lavora e vive qui Giuseppe Giambra di MicasaTenerife, lo sponsor che ha coperto le spese per il restauro del Caravaggio del Museo civico di Cremona. Si è trattato di un gesto di mecenatismo e sensibilità per l’arte che ha permesso di  recuperare una straordinaria opera e di farne nuova luce visto che aveva avuto un‘attribuzione incerta fino agli anni ‘80. Ma ora si può dimostrare in modo inconfutabile che si tratta di un dipinto del grande artista, dato che col restauro attuale (2016) e le approfondite indagini diagnostico – fotografiche (grazie al Gruppo Findonati spa),  ne possiamo avere finalmente e per la prima volta, una lettura corretta e completa. Si può circoscrivere con maggior certezza, la sua data di esecuzione (intorno al 1606), si può individuarne la committenza e stabilire che si tratta di un autoritratto. Il dipinto del CARAVAGGIO raffigura “San Francesco in meditazione”, è un dipinto ad olio su tela, che misura cm 128 h x 90. L’opera è un lascito di Filippo Ala Ponzone. Nell’occasione del prezioso lavoro di restauro condotto da Mariarita Signorini, sotto la direzione della Sovrintendenza e del Conservatore Mario Marubbi, è stata revisionata anche la sua bellissima cornice originale con lo stemma Ala (come compare nell’altare di famiglia nel Duomo cremonese): un leoncino alato ripetuto 12 volte nella decorazione e riferibile al primo proprietario dell’opera Monsignor Benedetto Ala.caravaggio

Nel prossimo giugno verrà esposto al famoso Museo de arte Thyssen-Bornemisza di Madrid, dove si prevede sarà la grande attrazione della mostra.