PARAPENDIOPILLOLE DI SPORT

di Claudio Palumbo

CANARIAS: UN MONDO TRA ANTICHI GIOCHI E SPORT CONTEMPORANEI

Come ogni angolo del mondo sconosciuto e tenebroso, anche le isole Canarie furono terre di scoperta e avventura. Nel mondo antico “le colonne di Ercole” (Stretto di Gibilterra) determinarono un limite insormontabile tra il noto e l’ignoto. In questo modo così la cultura canaria diventò una confluenza di pensieri e tradizioni: tra quella aborigena, e l’insieme di culture che solcarono questi mari.

In funzione della posizione geografica sarebbe facile intuire un’antica presenza nordafricana di tipo “berbero” ancor prima dell’arrivo dei “conquistadores” tra il 1402 e il 1496 e con esso un flusso continuo di popoli; in primis normanni e castigliani, più tardi quelli iberici; spagnoli e portoghesi.

I giochi degli aborigeni canari (Guanches) erano individuali e fisici, i più popolari erano la lotta, il gioco del palo, sollevare e schivare pietre, braccio di ferro, salto di ostacoli con pali e corde, vela latina e palla canaria, mentre non si riscontrano giochi collettivi.


GIOCHI DIVENTATI SPORT CONTEMPORANEI

sm campitos rosario 07.jpgLotta Canaria (lucha canaria)

Uno dei giochi più sentiti e documentati della storia sportiva dell’arcipelago, nata come l’intrattenimento favorito delle feste paesane, si evolve e con il passare dei secoli diventa popolare e disciplinata da un regolamento. Si basa nell’affronto di due avversari, i quali, presentandosi in una posizione iniziale quasi eretta e prendendosi dai pantaloncini, tentano in un tempo non superiore al minuto e mezzo, di squilibrare l’avversario con il fine di fargli toccare terra con qualsiasi parte del corpo che non siano le piante dei piedi. Per riuscirci adottano una serie di tecniche e “trucchi” particolari, sia con le mani sia con i piedi o con entrambi gli arti, vince il lottatore che infligge due cadute consecutive all’altro. In questa nobile disciplina oltre al reciproco rispetto è proibito colpire l’opponente.

Ora questa disciplina è praticata nelle scuole come senso di tradizione e spirito di nobiltà, inoltre, a livello agonistico si confrontano moltissime squadre e associazioni vigilate dalla Federazione Canaria.

bola_canariaBoccia canaria (bola canaria)

Presumibilmente arrivata dal continente europeo e a sua volta giunta dall’Asia minore attraverso l’Egitto, molto simile alla Petanca francese, ma diversa delle bocce all’italiana, giacché si lancia da fermi e a piedi uniti e si gioca in un campo ristretto e con bocce più piccole. Si sviluppò principalmente nell’isola di Lanzarote, la più vicina alla Spagna, approdando progressivamente alle altre isole.

La tradizione e i giocatori esperti indicano il legno pregiato di palo bianco dell’isola de La Palma come il migliore dal quale ricavare le bocce.

Vela latina canariaVela latina canaria

Tipo d’imbarcazione con una sola vela grande triangolare utilizzata nelle coste del Mediterraneo e, si pensa, originaria del Nilo o del Pacifico. I vecchi pescatori della Bahia de Las Palmas de Gran Canaria avevano la necessità di arrivare velocemente in porto per mettere in mostra e vendere le preziose catture, questa competizione si è convertita in uno sport diffuso in tutte le isole, però soprattutto per l’appunto in Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote, in quest’ultima si celebrò la regata più antica in occasione delle feste di San Gines, nel 1904. Per la cronaca, le barche da 5 metri contavano quattro uomini al comando, mentre quelle da 8,55 metri addirittura dieci uomini.

Palo canario

Sotto questo nome si possono raggruppare vari giochi “Guanches” che facevano da cornice nelle feste familiari e mondane, si dividevano in tre diverse categorie:

. Palo piccolo: circa un metro di lunghezza e tre centimetri di diametro.

. Palo medio:  lungo circa un metro e mezzo, simile al palo piccolo ma con un maggior diametro nell’impugnatura                 

. Palo grande: tra due e quattro metri di lunghezza e tre centimetri di diametro.

Inoltre, anche i legni giocano un ruolo importante; i più pregiati sono la sabina, il palo bianco, l’eucalipto, ma soprattutto il cotogno o melo cotogno, per la sua leggerezza e resistenza.

Dopo l’arrivo degli europei e la conseguente fine delle ostilità con i Guanches, queste armi furono usate nei duelli; gli offesi si fissavano appuntamento in una piazzola rialzata e impugnando i bastoni (magodos) con due mani cercavano di colpire e ferire l’avversario agli arti, alle dita, al collo e alla testa.

Oggi è diventata un’arte marziale tipica canaria, nella quale si contendono due giocatori ma senza colpirsi.

Manifestazioni rurali

Nella nostra isola si praticano anche delle attività relazionate all’ambito rurale, come il sollevamento di pietre e le corse di mandrie di buoi, tori e mucche (arrastre de ganado). Quest’ultimo suscita un grande fermento popolare e ha un proprio campionato organizzato dall’omonima Associazione.

                                                                                                                                                                                       

kitesurf-El-medanoSPORT ACQUATICI

Le condizioni meteorologiche e dell’Oceano Atlantico che bagna le sue coste fanno dell’isola di Tenerife una meta prediletta per gli appassionati di surf, windsurf e kitesurf.

Decine di scuole si sono radicate nel tempo e con l’appoggio dei governi locali partecipano attivamente alla promozione turistica, con corsi a vari livelli, nonché fornire gli elementi logistici necessari per la pratica agonistica. Le zone di principale interesse sono indubbiamente El Medano, le coste di Santa Cruz, Guimar, la Valle della Orotava e Los Realejos, in alcune di esse si celebrano prove a livello internazionale e valide per la World Cup.

Inoltre, gli appassionati si fanno largo anche a Playa de Las Americas e nelle coste di Adeje.

VELA

La Federazione Canaria di Vela attraverso le scuole e i club nautici offre la possibilità di scoprire e conoscere uno dei più antichi mezzi di trasporto che l’uomo abbia costruito. Nata per la necessità di spostarsi, si scoprì veloce, il tempo e l’evoluzione dei materiali hanno fatto il resto; oggi, la vela sportiva rappresenta la massima espressione di quel senso di avventura a fil d’acqua che i nostri antenati ci hanno regalato. Il meraviglioso oceano che bagna la nostra isola merita di essere navigato a VELA!!!

Numerosi eventi a livello regionale, nazionale e internazionale si disputano nelle nostre acque, la Bahia de Las Palmas  de Gran Canaria fa da cornice al Campionato Europeo Laser, cogliamo l’occasione per avvicinarci a questo fantastico sport.

Si sono concluse in Israele e Argentina le prove delle classi olimpiche RSX e 470 valide per la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016. Migliora la prestazione spagnola e canaria in particolare rispetto allo scorso anno, l’accesso sembrerebbe garantito.

NUOTO

Rappresenta uno degli sport più gettonati e praticati, sia in piscina, sia sulla costa, quindi non solo le varie discipline che comprendono il nuoto vero e proprio ma anche la pallanuoto, il nuoto sincronizzato, le prove di lunga distanza, il triathlon e le gare di tuffi.

Attualmente, tutte le competizioni sono a livello regionale e insulare, contando con decine di scuole e club. Alcune di esse sono nel vivo delle ultime giornate di campionato, ma il programma generale è veramente vasto per tutto l’anno.

Per gli amanti del mondo sottomarino, Tenerife conta più di trenta punti d’immersione distribuiti lungo il litorale, dove è possibile scoprire la flora e la fauna che circonda la nostra isola. Numerose sono le scuole impegnate nella pratica e nell’insegnamento, attirando l’attenzione di tantissimi turisti e residenti.

Inoltre, la pesca sportiva e di altura offrono una certa suggestione e senso di avventura.

PARAPENDIOSPORT AEREI

Non potevano mancare il parapendio e il paracadutismo, è soprattutto il primo a giocare un ruolo importante, l’isola conta con svariate scuole e oltre trenta punti di lancio.

Il brivido e il bel vedere dal cielo attrae un numero sempre più alto di curiosi, appassionati e professionisti.

TENNIS

Come sappiamo, a queste latitudini è uno degli sport più praticati a livello condominiale, ma anche Tenerife conta una Federazione Insulare che tutela innumerevoli scuole e club che ospitano tornei a vari livelli e per tutte le età.

Il calendario 2016 è molto variegato, inoltre si disputano ogni anno i Campionati Tenerife, sia individuale, sia a squadre.

Intanto, Carla Suarez Navarro continua a tenere alto l’orgoglio canario vincendo il torneo di Doha (Qatar). Con questa vittoria, la tennista di Gran Canaria scala il ranking mondiale e si colloca al sesto posto, il più alto della carriera.

ARTI MARZIALI

Nell’arcipelago è presente l’Associazione Canaria di Arti Marziali; Tenerife ha una propria delegazione che accoglie sia gli sport di combattimento, sia le terapie orientali e la loro cultura.

Le arti praticate sono: Hapkido, Tae Kwon Do, Aikido e Hwarang – Do

Inoltre,  a La Laguna troviamo la Federazione di Karate dove si possono praticare le diverse discipline: Kenpo, Kung Fu e Nihon Tai-Jitsu/Tai-Jitsu, la Federazione di Judo e D.A. che conta con tre club: Tenerife Nord, Tenerife Sud e La Gomera, e la Federazione di Teakwondo.

I centri sono impegnati nell’insegnamento ma anche in esibizioni e tornei organizzati per tutte le età.

Invece, per gli amanti del kick boxing e specialità affini sono vari i centri aperti al pubblico sia a nord, sia a sud dell’isola dove cimentarsi con gli sport di contatto.