pag12_sicurezzaGli imprenditori delle Canarie fanno pressione sul governo perché intervenga con provvedimenti più incisivi a frenare la proliferazione dei reati contro la proprietà e contro le persone. Sembra che le cause siano da ricercare nella riduzione delle forze di polizia, attuata in applicazione della legge vigente in materia di contratti di lavoro, e addirittura nella scarsità del loro equipaggiamento.

Soprattutto nelle zone turistiche del sud di Tenerife bisogna effettuare il massimo sforzo non solo perché il turista sia sicuro ma anche perché SI SENTA sicuro, soprattutto pensando al fatto che si tratta della fonte principale dell’economia dell’isola.

Alla fine gli imprenditori del sud chiedono maggiori risorse in tema di sicurezza e leggi più severe, soprattutto contro i furti nelle abitazioni e gli scippi, che alla fine sono i reati più comuni delle zone turistiche, perché non sono assolutamente sufficienti gli agenti attualmente disponibili (NdR sembra che manchi un 30% dell’organico!) per far fronte all’aumentata popolazione e alla moltitudine dei turisti.

Grazie alla legislazione attuale tutto quello che non supera i 400 euro merita solo una semplice multa, e ci sono delle persone che sono diventati dei veri professionisti per sfruttare questa falla legislativa, rivolgendosi soprattutto contro i turisti, e questo danneggia fortemente l’immagine di Tenerife come destinazione turistica sicura. Alla fine la mente stabilisce istantaneamente il paragone con la triste realtà italiana da cui molti hanno voluto (e son riusciti a!) sottrarsi, dove si legge quotidianamente di gente che commette furti di piccola entità, viene “arrestata” 30, 40, 50 volte e immediatamente rimessa in libertà.

All’inizio dell’inverno arrivano dall’Europa delle bande organizzate proprio per rubare ed è indispensabile che comincino a pagare caro il prezzo delle loro azioni. Ed è altrettanto importante migliorare il rapporto delle vittime con le forze di polizia, perché non è possibile dover perdere un sacco di ore della sospirata vacanza per poter fare una denuncia, magari dovendo addirittura tornare in tempi successivi, perché ci si trova ad affrontare la giusta indignazione del povero turista.

(Franco Leonardi)


Non solo Los & Las!!!

L’Associazione dei commercianti, imprenditori e professionisti della Zona Commerciale Aperta (ZCA) di Las Galletas esprime malessere e preoccupazione per il continuo reiterarsi di episodi di scippi e furti con destrezza a carico soprattutto dei turisti, ma non solo. I commercianti lamentano anche di doversi spesso affiancare, per non dir sostituire, alle forze dell’ordine, nel segnalare la presenza di borseggiatori e delinquentelli di vario tipo, oltre a far tenere gli occhi aperti ai più sprovveduti fra le possibile vittime.

(dalla Redazione)