Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

La Palma è stata l’unica isola dell’arcipelago che ha perso crocieristi nel corso del 2015 e, se il turismo delle crociere è cresciuto lo scorso anno di quasi il 15% , a La Palma è sceso del 9%. La Isla Bonita ha chiuso l’anno con 206.469 crocieristi, oltre 20.000 turisti in meno rispetto al 2014, mentre le altre destinazioni nell’arcipelago sono risultate molto positive, in particolare Arrecife e Santa Cruz de Tenerife, cresciute intorno al 20%. Va tenuto presente che per La Palma l’arrivo dei crocieristi è diventato la linfa indispensabile per la sopravvivenza di numerose attività, soprattutto nel centro storico della capitale, dove le crociere rappresentano la metà del bacino d’affari nella stagione invernale, senza contare poi i vari municipi meta di escursioni.

Da anni si parla di aumentare la lunghezza della diga di porto di almeno un centinaio di metri per permettere l’attracco delle grandi navi da crociera. Purtroppo non è la prima volta che si deve rinunciare a un’imbarcazione di lusso per questo limite strutturale del porto di Santa Cruz de La Palma.