Vademecum per le future mamme

donna-incintaPer le visite mediche, in primis prenotate al vostro centro “de salud” due visite mediche, rispettivamente una con il vostro “medico de cabezera” (medico di base) ed una con la matrona (ostetrica), che da quel momento vi seguirà per tutta la durata della gravidanza. La matrona si occuperà di “gestire” le visite e gli esami obbligatori della gravidanza, vi consegnerà la “cartilla de salud de la embarazada” dove annoterà tutte le visite, risultati degli esami, controlli etc… mentre il medico vi prescriverà i vari farmaci, integratori e quant’altro.

Tutti gli esami, dalle ecografie alle curve glicemiche, agli esami di sangue ed urine verranno gestite direttamente dalla matrona, sarà lei a darvi l’impegnativa per la prenotazione.

NdR- Guardatevi sempre in giro in ospedale e al centro de salud e non fatevi scappare i cartelli delle visite opzionali gratuite perché NESSUNO ve le dirà, ve le dovete cercare voi… come per esempio la visita dentistica e pulizia gratuita.

Charlas Maternales: verso il 6° mese ve le propone direttamente la matrona, sono incontri settimanali che dureranno fino al momento del parto e che trattano vari temi, dalla preparazione al parto, alla compilazione del “plan de parto”, all’allattamento, la cura del bambino, i permessi lavorativi etc… possono partecipare anche i padri, sono un paio d’ore in orario tardo pomeriggio, si danno anche consigli di vario genere, si fa respirazione, esercizio fisico, un consiglio… andateci!

Per la richiesta di maternità per il lavoro, il riposo per maternità è di 16 settimane, 6 riservate solo ed esclusivamente alla madre e 10 che, volendo, possono essere cedute al padre. Che vuol dire? Che se non state lavorando potete “cedere” 10 settimane al papà del pargolo. Il riposo per paternità (quello ad uso esclusivo del padre) invece è di 13 giorni che vengono coperti al 100% dalla Seguridad Social, non abbiate paura a chiederli, il vostro datore di lavoro non può rifiutarveli e pagandoveli la Seguridad Social lui non ci perde niente.

Esistono poi tutta un’altra serie di permessi che potete trovare al link della Seguridad Social.


http://www.seg-social.es/…/Situacionesprotegid283…/index.htm

Per aiuti economici, tasto dolente… anzi dolentissimo… esistono aiuti forniti dalla Seguridad Social direttamente ed altri aiuti sociali, sono bassissimi ma non si sa mai: gli aiuti più ingenti (si fa per dire) son per famiglie monoparentali, con madre o figlio disabile >33%, famiglie numerose… non mi ci addentro ma potete trovare info sul sito della Seguridad Social alla voce Prestaciones o direttamente attraverso la Trabajadora Social.

Aiuto della Seguridad Social: riservato alle famiglie con un ingresso annuale NON superiore ai 11.576,83€ (che si incrementa di 1.736,52€ per ogni figlio in più a partire dal secondo). Da tenere in conto il limite massimo che non può superare quanto detto sopra INCLUSO l’importo della prestazione che, udite udite, è di 291€ ANNUI ovvero 24,25€ mensili dati di solito in due tranche a distanza di 6 mesi. Altri aiuti sociali: da richiedere alla Trabajadora Social, qui è già più interessante, ne abbiamo qualcuna in più: PCI (Prestacion Canaria de Insercion) non è esclusivamente dedicata alle famiglie ma aperta a tutti i disoccupati (purché sian residenti da almeno 3 anni nel municipio) non bisogna superare come ingressi annuali il 75% dello SMI che per l’anno 2016 è circa 491€ mensili. E’ un’ayuda di 450€ (quasi 500€ con figlio a carico) mensile della durata di un anno; per continuare a riceverla è obbligatorio seguire i corsi per disoccupati dell’INEM.

Altri tipi di ayuda riservati a chi non ha ingressi superiori ai 1.096€ se 2 conviventi, 1.300€ se 3 persone (mamma, papà e bebe). Ayuda Infantil: è un’ayuda alimentare che viene data indicativamente 4/5 volte durante l’anno, è un pacco di comida che vi arriva a casa dal Corte Ingles.

In ogni caso per tutte le varie ayuda vi conviene chiedere all’INEM (se disoccupati), alla Seguridad Social ed alla trabajadora social se vi mandano a quel paese nei due posti precedenti…

(Divara Van Leiden)