Golf: Come giocare un LIE irregolare

(Lie è un punto del terreno dove giace la palla)

GOLF_Untitled-3Lie in salita

Il colpo giocato dal terreno in salita provoca una palla più alta del consueto ma non così lunga come dal terreno in piano.
Ricordate di giocare almeno uno o due bastoni in più, a seconda del grado di pendenza del terreno.
Per far sì che la palla abbia una traiettoria più bassa, posizionatela qualche centimetro più indietro nello stance, se la pendenza è accentuata.
Se la pendenza è lieve, la palla va giocata nella sua normale posizione.
Per mantenere un buon bilanciamento concentrate il peso sul piede a valle.
Non forzate il tiro nel tentativo di compensare questa posizione poco  familiare ma lasciate che lo swing ed il bastone agiscano liberamente.
Mirate leggermente a destra ed aprite lievemente lo stance perché il colpo in salita tende dare alla palla un effetto di Hook o di Pull.

GOLF_Untitled-2Lie in discesa

Questa posizione in discesa imprime alla palla un effetto contrario rispetto al Lie precedente, producendo una traiettoria più bassa e da sinistra a destra con conseguente maggior distanza e rotolamento.
Compensate questo effetto usando uno o due bastoni in meno del solito e giocate la palla più avanzata nello stance.
Il bastone ed il corpo devono assumere una angolazione di 90° rispetto al pendio, ugualmente per la linea delle spalle che devono essere parallele al terreno (spalla dx più alta della sx), senza perdere la sensazione di saldo bilanciamento.
Il peso del corpo deve essere concentrato sul piede a valle e lo swing non deve essere affrettato.
Si consiglia di ridurre la rotazione del corpo per ottenere un colpo sicuro e controllato.
Mirate leggermente a sinistra e chiudete di poco lo stance.

GOLF_Untitled-4Lie laterale


1) Palla più alta dei piedi.
Una palla posta al di sopra dei piedi produce un complesso mutamento dello swing; questa posizione infatti induce a zappare il terreno o, una volta eseguito un impatto solido con la palla, a provocare un Pull o un Hook.
La preparazione e l’esecuzione di questo colpo deve controbilanciare questa tendenza.
State leggermente più eretti del solito per compensare l’effetto della partenza.
Avvicinatevi un poco verso il declivio perché durante lo swing si tende a spostarsi all’indietro.
Impugnate il bastone un paio di centimetri più in basso, perché in questa posizione il vostro corpo logicamente si trova più vicino alla palla.
Aprite leggermente la faccia del bastone e mirate alla destra del bersaglio, per compensare l’effetto dato dalla traiettoria di una palla posta al di sopra dei piedi.
Per quanto concerne la distanza, non sono necessarie variazioni di sorta in quanto questa palla coprirà la stessa distanza di una palla in piano.
Ricordate che non è necessario aggredire la palla, fate uno swing seguendo un ritmo regolare per mantenere un corretto bilanciamento e per garantire solidità verso la palla.

GOLF_Untitled-5Lie laterale

2) Palla più bassa dei piedi.
Si tratta probabilmente della situazione più difficile: da questa posizione si tende a chinarsi eccessivamente sulla palla col risultato di fare colpi troppo fiacchi o toppati.
Se volete eseguire questo colpo con fiducia e precisione, prendete nota dei seguenti consigli.
Impugnate il bastone dalla sua estremità, chinatevi marcando gli angoli del corpo in modo più accentuato del solito. Si potrebbe anche scegliere un bastone più lungo e fare uno swing meno potente per ottenere la distanza voluta. Il colpo da questa posizione indirizza la palla a destra: è opportuno quindi mirare di qualche metro a sinistra del bersaglio.
Lo stacco del bastone deve essere più all’esterno per evitare di prendere il terreno prima dell’impatto, lo swing deve essere lento; il Timing e la morbidezza di questo colpo hanno il sopravvento sui muscoli e sulla velocità soprattutto sui colpi più difficili.
Una ultima considerazione: in campo pratica esercitate questi colpi e non limitatevi a giocare solo in terreno in piano. Se si praticano questi colpi “PRIMA” di affrontarli in campo, ci si troverà senz’altro avvantaggiati.

(Martin Gourdy Allende)