Le acque canarie protette da 10 anni da uno speciale SCUDO

MEPCOgni anno navigano attorno all’arcipelago 1500 petroliere di grande stazza, che sono obbligate a mantenere le distanze che stabilisce la ZMES (Zona Marina di Speciale Sensibilità) con una dichiarazione approvata nel 2005.

Le isole Canarie sono una parte delle terre del pianeta privilegiate con una certificazione mondiale per proteggere le acque. La dichiarazione del 2005 che comprende tutto l’arcipelago serve a salvaguardare i valori ecologici, socio-economici, scientifici e soprattutto medio ambientali, delle attività marittime. Ottimo provvedimento per una zona, come appunto l’Arcipelago, che è situato in un punto strategico dell’oceano, per le grandi rotte marittime internazionali. Assieme alle Isole Canarie fanno parte di questa “zona protetta” anche le Galapagos e il Mar Baltico, la Gran Barriera Corallina Australiana, i faraglioni della Florida e le scogliere cubane di Camanguay. Lo “scudo” delle acque delle nostre isole entrò in vigore il 1 dicembre del 2006, ma la sua approvazione non fu semplice per l’opposizione a livello mondiale di Russia, Panama, Liberia e altre Istituzioni private che esigevano dei cambi nella regolarizzazione delle norme. La zona marittima regolarizzata delle Canarie comprende all’incirca un perimetro di 12 miglia tutt’intorno per una superficie di circa 30.000 chilometri quadrati. Ha assunto un nuovo protocollo per la navigazione delle navi pesanti con idrocarburi  in transito nelle Isole, che sono tenute a notificare il loro percorso, sia in ingresso che in uscita, al Centro di Coordinamento del “Salvamento Marítimo” di Santa Cruz e di Las Palmas. I percorsi consentiti sono determinati da due “canali” di tre miglia di larghezza equidistanti tra Tenerife e Gran Canaria (percorso occidentale) e tra Gran Canaria e Fuerteventura (percorso orientale). Inoltre, sono state stabilite cinque aree di esclusione che godono di protezione speciale, dove possono navigare solo barche da pesca. Queste aree sono attorno a La Palma e El Hierro, il canale tra Tenerife e La Gomera, a sud ovest di Gran Canaria e le acque dell’Arcipelago Chinijo. Le acque che circondano le Isole Canarie soddisfano ampiamente i criteri richiesti dall’Agenzia delle Nazioni Unite specializzata in attività marine. Tra questi, la ricca fauna con più di 20 specie di cetacei riconosciuti, 500 specie di pesci e migliaia di invertebrati.

(dalla Redazione)