Foto da www.fotosaereasdecanarias.com
Foto da www.fotosaereasdecanarias.com

Il Cabildo di Tenerife in questi giorni sta progettando di chiudere al traffico molte zone naturali dell’isola, organizzando dei punti di parcheggio da dove il turista potrà, a piedi o con una “guagua” predisposta, continuare la sua gita.

Quindi arrivare con la macchina a Punta Teno o fare un’escursione per vedere la neve sulle Cañadas, due esempi a caso, probabilmente fra qualche tempo non sarà più possibile… (sic!)

Il Cabildo, fiero del successo di “Operativo Nevada” (vi ricordate gli autobus che hanno fatto spola sul Teide, trasportando moltissimi curiosi/turisti e non a vedere la neve, nei giorni subito successivi alla grande nevicata di febbraio?), ora per decongestionare il traffico verso le zone più belle e naturali, per evitare l’inquinamento e le lunghe code ed anche la possibilità che alcuni turisti si perdano, ha deciso o sta decidendo di chiudere appunto parecchie zone definite “naturali” o “riserve”. Questi servizi privati (saranno gratuiti?) potranno quindi portare turisti a Masca, ad Anaga, oltre che a Punta Teno, sul Teide SOLO con la neve (negli altri periodi la strada sarà di libero accesso per chiunque). Il tutto per prevenire ed evitare il terribile traffico che sta in certi momenti quasi paralizzando molti punti stradali dell’isola! Almeno inizialmente sembra che questi autobus, che saranno più piccoli della norma per poter accedere anche nelle strade di montagna più strette senza rischiare incidenti (vedi strada che porta a Masca) saranno gratuiti.

(dalla Redazione)