sigarette_opt--400x300Smettere di fumare, si sa, è difficile! Si parla di crisi d’astinenza alla nicotina, ma invece è più crisi di astinenza da gestualità quotidiane. Si tratta di condizioni psicologiche, di autoconvinzione e soprattutto di volontà e motivazioni ferree e in qualche caso anche per gravi problemi di salute. In genere risulta molto più semplice smettere di fumare senza assumere palliativi o nicotina in pasticche o gomme da masticare. Uno studio fatto in Germania l’anno scorso ha messo in evidenza come il passare dalle sigarette tradizionali a quelle elettroniche e simili non aiuta a smettere, appunto perché resta la gestualità meccanica di avere qualcosa tra le mani e di aspirare dell’aria, quindi sembra che chi passa alle sigarette “finte” fatichi moltissimo a smettere e sopratutto poi diventi assuefatto e dipendente ai prodotti liquidi che si usano con la sigaretta elettronica… E poi il “vero” fumatore non si soddisfa con un aggeggio in mano che della sigaretta non ha nulla! In ogni caso, sempre questo studio fatto su 10.000 persone che hanno smesso di “drogarsi” con la nicotina, afferma che anche se ci fossero sintomi da astinenza alla nicotina essi passano in pochissimi giorni, mentre l’abitudine quella si mantiene nel tempo anche dopo mesi. Il fattore psicologico non è da tralasciare, si diventa fastidiosi e irritabili ed irrequieti, soprattutto in certi momenti della giornata che si associavano alla sigaretta (vedi dopo il caffè, dopo il pranzo, al bar con gli amici, etc.)

(Bina Binella)