Medicina ortomolecolare per la salute muscolo scheletrica

muscoli-lombaridi D.ssa Laura Nardi

Nel 1968, Linus Pauling definì la Medicina Ortomolecolare come  la “preservazione della salute e il trattamento delle malattie, apportando le molecole ottime all’organismo, in particolare, la concentrazione ottima di sostanze che si presentano normalmente nell’organismo e sono necessarie per la vita”.

Per tanto, la medicina ortomolecolare ha come obiettivo basico mantenere l’equilibrio delle molecole che formano il nostro corpo.

Il termine ortomolecolare proviene da due parole greche: orto = equilibrio e molecolare = molecola.

La medicina molecolare è strettamente relazionata con il concetto di radicali liberi, un fenomeno che si produce utilizzando l’ossigeno come fonte principale per la sua formazione.

I radicali liberi presentano innumerevoli svantaggi nell’organismo quando la loro produzione è superiore alla capacità antiossidante naturale dell’organismo.


In questa situazione può iniziare una condizione patologica, provocando situazioni degenerative croniche per i tessuti dell’organismo.

Per esempio, il processo d’invecchiamento è normalmente accelerato come risultato all’esposizione ai radicali liberi, l’infiammazione frequente o cronica e alla esposizione tossica (come metalli pesanti, idrocarburi industriali o dell’agricoltura).

Il cambio di questo processo è uno degli obiettivi della terapia ortomolecolare, insieme con il trattamento dei problemi di salute.

In questo contesto, una serie di patologie possono essere modulate attraverso la terapia ortomolecolare, incluso il mantenimento della salute mentale e della salute scheletrica.

Il sistema muscolo scheletrico è composto dallo scheletro, dai muscoli, dai tendini, dai legamenti e da altri componenti delle articolazioni.

Artiglio-del-DiavoloLa principale funzione di questo sistema è proteggere gli organi che ci sostengono, immagazzinare minerali, in particolare calcio e potassio e permettere il movimento del corpo, e inoltre è coinvolto nella produzione degli elementi sanguigni.

I disturbi del sistema muscolo scheletrico sono la principale causa del dolore e invalidità cronica.

Questi disturbi sono molto comuni, specialmente a livello delle ossa, muscoli e articolazioni, con ripercussioni sulla qualità della vita, pertanto occorre intervenire in questi sistemi per evitare lo sviluppo della patologia.

Varie patologie sono associate al sistema osteoarticolare, come l’osteoartrite, l’osteoporosi e l’artrosi.

I complessi alimentari (incluso vitamine, minerali, acidi grassi essenziali, aminoacidi…) sono le sostanze più valide e sicure per la prevenzione e il trattamento di malattie croniche e acute gravi.

I supplementi utilizzati in medicina ortomolecolare, che interessano la salute muscolo scheletrica, devono avere:  la capacità di protezione osteoarticolare, migliorare la funzione motoria, proteggere le articolazioni dallo stress ossidativo, supportare il metabolismo delle ossa, così come lo sviluppo e il mantenimento della struttura scheletrica.

Tra le sostanze che ci vengono in aiuto troviamo:

CONDROITINA: è uno dei glicosaminoglicani naturali. E’ uno dei principali componenti della matrice extracellulare. Insieme alla condrosamina serve alla formazione della cartilagine.

GLUCOSAMINA: è un aminomonosaccaride presente nell’organismo umano. Svolge un ruolo importante nella biochimica della cartilagine in quanto è presente nella composizione della sua matrice e del liquido sinoviale.

Ha un’azione antiinfiammatoria ed è ben tollerato a livello gastrointestinale.

Inoltre ha un’azione inibitoria degli enzimi distruttori delle cartilagini.

Previene la formazione dei radicali ossidanti che causano danni ai tessuti.

ARTIGLIO DEL DIAVOLO: i suoi principi attivi hanno dimostrato di avere un’azione analgesica e antiinfiammatoria calmando il dolore e la rigidità articolare.

Cosa da non dimenticare mai: l’equilibrio spicologico della persona assume un ruolo in primo piano nel mantenimento di un sistema muscolo scheletrico in salute.