fontanaSPIGOLATURE

di Andrea Maino

REALTÀ 1 – FANTASIA 0

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia. – William Shakespeare, da “Amleto”

Nell’accezione del termine “fantasia = realtà”, troviamo valori negativi (guerre, torture, infanticidio, schiavismo, manipolazione, modifiche genetiche, ecc) e valori positivi (amore, altruismo, positività, coraggio, gratitudine, dignità, ecc).

Questi valori vengono proposti in racconti, film, canzoni, aforismi; insomma in visioni che dovrebbero “farci toccare con mano” cosa è il bene e cosa il male. Ma sono parole; fantasia applicata alle parole.


Tutti poi leggiamo, ogni ora, di REALTÀ che non ci saremmo mai aspettati di conoscere.

Nessun scrittore, pittore, poeta, è mai riuscito a immaginare e profetizzare la realtà.

Non è che manca a costoro la fantasia creativa, è che la realtà ha più fantasia creativa spiazzante di questi.

Sui valori negativi evito di scrivere, già il nostro stupore (malessere) quotidiano nel sapere di certi avvenimenti ci lascia basiti, privi di forze di reazione, in un limbo nebbioso e solforoso.

MA… noi sopravviviamo tenendo in tasca certe realtà che veniamo a conoscere e le utilizziamo per nutrirci di sicurezze. Parliamone!

La F.I.L. (Felicità Interna Lorda)

Un esempio fondamentale sulla FIL è dato dal Bhutan, piccolo stato montuoso dell’Asia. Questo stato già da anni adotta come indicatore, per calcolare il benessere della popolazione, non il PIL, ma la FIL. I criteri presi in considerazione sono la qualità dell’aria, la salute dei cittadini, l’istruzione, la ricchezza dei rapporti sociali. Secondo alcuni dati questo paese è uno dei più poveri dell’Asia, tuttavia, secondo un sondaggio, è anche la nazione più felice del continente e l’ottava del mondo. Loro non mirano ad una “retrocessione”, cioè non vogliono passare per anti-tecnologici o anti-materialisti, ma il loro programma punta a migliorare l’istruzione, la protezione dell’ecosistema e a permettere lo sviluppo delle comunità locali.

(https://it.wikipedia.org/wiki/Felicit%C3%A0_interna_lorda).

Ora spostiamoci verso Ovest, lungo il 28° parallelo dove si colloca il Bhutan, e (toh!) capitiamo alle Canarie.

Sembra, per chi sa leggere tra le righe, che le Canarie vogliano somigliare al Bhutan. La visione per chi anela ad andarci è quella della FIL. Sicuramente, qui giocando, il risultato è “Fantasia 1 – Realtà 1”, nelle sua forma positiva.

Le carte per raggiungere la Felicità Interna Lorda (in valori positivi) ci sono, dalla temperatura all’ecosistema, dai costi agli spazi, dalle chiacchierate sul molo al panorama, e via dicendo. Certo non parliamo di PIL naturalmente, in questo caso le speranze partono svantaggiate, ma con la FIL in crescendo un PIL inadeguato non deve far paura più di tanto.

La scommessa è di vivere la giornata con la ricerca della fontana della felicità dove vi abbevererete, quella fontana dell’eterna giovinezza che sono le Canarie. Basta saperla vedere.

Esiste sempre un’altra storia. Esiste sempre qualche cosa in più che l’occhio non vede.

(QUADRO: La Fontana della Giovinezza, 1546 dipinto di Lucas Cranach il Vecchio)