5418607_4388203158_mTenerife e le ricerche naziste

di Simone Distefano

Tenerife è un isola conosciuta per le sue ricche infrastrutture turistiche e per essere nota come l’isola dell’eterna primavera.

L’isola è situata in una posizione geo strategica nell’oceano atlantico, ovvero tutte le rotte navali tra l’America del sud e l’Europa fanno scalo a Tenerife. Nel secolo scorso l’isola è stata teatro di innumerevoli operazioni di spionaggio e controspionaggio da parte dei servizi segreti, dalla CIA al Mossad.

Dopo la seconda guerra mondiale fu utilizzata come rifugio temporaneo per i nazisti in transito verso il sud America.

RELAZIONE TRA IL III REICH E LE ISOLE CANARIE


Le basi ideologiche del nazismo possono essere ritrovate nell’esigenza di imporre un nuovo ordine alla Germania, una rinnovata potenza militare-economica del paese, la ricerca dell’unità nazionale germanica, un rapporto collaborativo fra le classi sociali e una forte gerarchizzazione politica e sociale della società, la militarizzazione della comunità nazionale vissuta come impegno morale e la fede assoluta del popolo nei capi e nel capo supremo IL FUHRER.

La svastica nazista affonda le sue radici nel paganesimo. Da oriente a occidente. In molte culture come in quella induista la svastica rappresentava “Vishnu” figura divina protettrice del mondo. In quella buddhista rappresentava la coscienza della ciclicità di tutte le cose e ancora nel Nord Europa dove vigeva il culto celtico delle divinità Odino e Thor, la svastica rappresentava la luce solare, salvezza dalle tenebre portate dal male.

Ecco forse da questo punto di vista è un’ingiustizia storica considerare la svastica un simbolo di morte.

A capo del braccio esoterico delle SS c’era Heinrich Himmler. Himmler cominciò ad interessarsi a Tenerife in quanto era affascinato dalla preistoria dell’isola e dai suoi primi abitanti. Si narrava che fossero individui alti, carnagione bianca, capelli biondi, occhi azzurri e le donne dotate di una straordinaria bellezza. Tutto ciò  creò in Himmler il sospetto che i canari facessero parte della popolazione di Atlantide, luogo di origine della razza Ariana. Ragion per cui le SS nel 1939 organizzarono una spedizione sull’isola con l’intento di trovare le prove della superiorità biologica della razza ariana. Si stabilirono alla Laguna e fondarono la scuola di Archeologia Canaria, lì iniziarono a studiare le mummie Guanche  attraverso l’uso della craniometria (metodo molto in voga all’epoca). Addirittura gli scienziati si convinsero che il termine “Guanche” fu traviato e modificato dagli Spagnoli durante il periodo coloniale con il termine  “wandschen”.

TESORI E RITROVAMENTI 

Il 28 luglio del 1993 nel barranco di Badajar fu ritrovato da un locale dell’isola un oggetto raffigurante un essere alato, utilizzato per abbellire le baionette tedesche. In seguito cercando relazioni con i talismani bramati dagli esoteristi delle SS si arrivò alla conclusione che si trattava di un “vril”, un essere alato messo in relazione con la razza ariana e Atlantide.

CONCLUSIONI

Questo dimostra in modo chiaro come il III Reich cercava nel barranco una relazione tra gli esseri di luce provvisti di ali visti aggirarsi per le gole di Badajar e questa stirpe mistica della loro mitologia esoterica nazista in Tenerife. Altre ricerche condotte in segreto da parte dei botanici tedeschi erano volte con l’obiettivo di catalogare le piante dell’isola con la possibilità di trovare la fonte della vita, punto cardine delle ricerche naziste.