publicidad-original-13Il consiglio del Cabildo de Tenerife lo scorso mese di marzo ha deciso che andavano rimossi 80 cartelloni pubblicitari illegali, perché erano stati installati dove non era permesso.

Dopo l’approvazione di questa misura, il Boletín Oficial de la Provincia (BOP) ha pubblicato questa settimana l’elenco delle prime 40 installazioni da togliere, in maniera che i proprietari possano procedere sollecitamente allo smontaggio. Nel contempo, le autorità hanno iniziato ad informarsi per determinare la proprietà di quelle strutture di cui finora è stato impossibile trovare un responsabile, e confidano di riuscirci nei prossimi mesi (NdR in Italia e non solo, da molti anni la legge responsabilizza “in solido” gli operatori della pubblicità e le ditte reclamizzate, sulla cui solidità finanziaria si può confidare meglio.)…

Anche se fino ad adesso le autorità si sono limitate a consigliare il ritiro di un primo blocco di 40 mega cartelloni illegali, un responsabile dice che si calcola che sull’isola ce ne possano essere almeno 200, posizionati soprattutto lungo le autostrade (NdR ho avuto in passato una ditta di cartelloni, e il mio occhio dice che ce ne sono MOLTI di più).

Alcune delle ditte proprietarie di questi cartelloni hanno già provveduto al loro ritiro, per le altre si calcolano  15 giorni dopo la pubblicazione sul Boletín, una volta passati questi il Cabildo dovrebbe procedere allo smantellamento. Il Dipartimento delle strade ha già previsto per quest’anno uno stanziamento di € 150.000 a questo scopo. Entro giugno questa prima fase dovrebbe essere terminata. Incredibilmente, mentre alcune delle imprese hanno consentito a ritirare i cartelloni, qualcun altro ha provveduto ad installarne altri di nuovi, sempre ovviamente senza nessuna autorizzazione! Le autorità stanno cercando di avvisare i proprietari dei terreni di questa situazione di illegalità, per evitare che si continui in tal senso.

Nel frattempo a Santa Cruz stanno preparando un’ordinanza che finalmente possa regolare le caratteristiche che devono avere le strutture e dove possono essere collocate secondo la legge. Della cosa se ne occuperanno gli uffici del Territorio e delle Strade del Cabildo di Tenerife, e si prevede che il regolamento sarà giustamente restrittivo in maniera da rispettare sia le regole europee per la sicurezza viaria che l’estetica degli splendidi panorami di Tenerife.

(Franco Leonardi)