Foto da www.turismodetenerife.com
Foto da www.turismodetenerife.com

La TF-28, la vecchia strada lunga circa 80 Km che va da Taco fino ad Arona, verrà sistemata per far sì che i ciclisti in futuro potranno percorrerla in tutta sicurezza.

La strada è un sogno per le biciclette, quasi tutta in piano, attraversa piccoli paesi locali molto suggestivi, pochissimo traffico, quindi un paradiso sia per i ciclisti professionisti che per il turismo ciclistico. Sembra che non sia in programma una vera e propria pista ciclabile, ma bensì una serie di dossi o similari per rallentare la circolazione delle poche auto che la percorrono, per mettere in sicurezza la viabilità su due ruote, si migliorerà anche l’asfalto e si faranno delle piccole aree di sosta per il riposo.

La strada percorre i comuni di Candelaria e Güímar, di Fasnia ed Arico per continuare con Granadilla e San Miguel, verranno adibiti dei tratti pedonali in prossimità dei piccoli pueblos abitati dove ci sono dei ristoranti tipici, insomma si renderà la strada più “umana” e soprattutto più sicura.

Purtroppo in questi ultimi 5 anni gli incidenti a scapito di ciclisti di vario genere (turisti e professionisti) si sono duplicati, la cosa preoccupante è che otto su dieci delle persone che hanno fatto qualche incidente in bicicletta non portavano il casco. La maggior parte degli incidenti si verifica durante il fine settimana, molto spesso con feriti gravi e qualche volta anche con un morto. Normalmente gli incidenti si verificano soprattutto nei tratti di rettilineo, anche se solo con feriti, mentre gli incidenti avvenuti nelle curve quasi sempre lasciano un morto sull’asfalto, nel 60% dei casi i ciclisti coinvolti negli incidenti non ne hanno la colpa.

Stranamente il periodo con più collisioni e conseguenti feriti o morti è il mese di agosto, ma comunque tutti i mesi estivi, mentre dicembre e gennaio sono i mesi con meno casi di collisioni fra ciclisti ed auto o moto. Si sta già pensando anche ad una corsia preferenziale tra Guaza e las Chafiras per le biciclette, zona molto frequentata dai ciclisti perché tutta  pianeggiante.

A breve tutta Tenerife sarà messa in sicurezza per la circolazione delle biciclette, fermo restando che consigliamo a tutti di cominciare ad indossare un casco protettivo anche sopra i 16 anni di età!


(Bianca Leonardi)