Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Il castello di San Felipe è un’edificazione costruita più o meno nel 1641 e restaurato nel XX secolo. Nacque come torre difensiva nella città di Puerto de La Cruz. E’ situato a circa 900 metri dal centro urbano, sulla costa all’imboccatura del barranco di San Felipe, dal quale prende il nome, vicino a Playa Jardin. Questo castello (NdR, qui vengono chiamati castelli anche le torri di avvistamento, non consideriamoli come i nostri castelli in terra europea, in genere sono molto piccoli, forse si potrebbero chiamare più “fortini” o “fortezze”), ebbene questa torre fu una delle 4 che nell’antichità hanno difeso la città dagli attacchi dei predoni, si iniziò a costruire nel 1599 in una zona dove c’era un’altura tipo piattaforma che sporgeva nel mare e si era visto quanto utili fossero i cannoni posizionati in direzione oceano, visto che erano state sbaragliate ben 5 navi di predoni in una sola volta. La costruzione vera e propria iniziò nel 1604 e servì appunto come base difensiva dagli attacchi dei corsari che cercavano riparo e non solo sulle coste di Puerto. Molti furono gli “alcaldes” (sindaci) che seguirono il progetto di questa torre/fortezza (circa 50) fino ad arrivare al XIX secolo con il primo restauro per il deterioramento dovuto alle battaglie e al mare… Nel 1878 divenne un’infermeria e lazzaretto dell’esercito, ma a breve già nel 1924 divenne monumento storico per l’inadeguatezza dei suoi spazi adibiti ad ospedale. Questa Torre si differenzia da tutte le altre dell’isola per avere uno stile coloniale, costruito in muratura. Ha un perimetro pentagonale e, anche se inizialmente c’era un fossato che lo circondava e aveva di conseguenza un ponte levatoio, in seguito è stato sostituito con una passerella fissa. Originariamente aveva due piani, che hanno permesso di ospitare circa 35 soldati. E’ stato dotato di tre cannoni di ferro, due da 24 libbre e un altro da 16. L’aspetto che ci appare oggi del castello richiama al restauro nel XIX secolo. Fu decretato monumento storico il 22 aprile del 1949. Oltre che baluardo difensivo, nella sua storia è stato Lazzaretto, Infermeria, Cittadella di deposito ed anche ristorante. Alla fine del XX secolo è stata intrapresa una completa ristrutturazione che ha trasformato i locali in centro Culturale Comunale e palco per concerti musicali e mostre d’arte. A soli 50 metri dal castello c’è la vecchia polveriera o Polvorín.

(Bina Bianchini)