Perdere-peso-mangiandoComplementi alimentari che possono aiutare a perdere peso

di D.ssa Laura Nardi

Nonostante a Tenerife il clima permetta di andare al mare tutto l’anno, anche qui sta iniziando l’estate e con lei la corsa all’ultima dieta per apparire più snelli.

Vogliamo liberarci dei chili accumulati durante inverno in maniera rapida e risolutiva.

Nel mercato possiamo incontrare moltissimi prodotti che promettono di aiutarci a calare di peso, però… Sono vere queste promesse???

Prima di tutto i prodotti miracolosi non esistono. Nessun prodotto ci farà dimagrire in salute se non variamo il nostro stile di vita, concentrandosi nel seguire un’alimentazione equilibrata e iniziando a introdurre l’esercizio fisico giornalmente nella nostra vita. Una volta compreso questo, certamente ci sono alcuni prodotti che possono complementare la dieta e migliorarne i risultati… vediamo di analizzarli.


Dobbiamo rifiutare immediatamente i prodotti “miracolosi”, che promettono una gran perdita di peso in poco tempo, questi tipi di prodotti sono controproducenti, con ripercussioni negative sull’organismo.

Dobbiamo concentrarci sui complessi alimentari naturali che abbiano un’azione chiara e specifica sopra alcuni dei problemi che si presentano durante una dieta, e che non promettano miracoli senza sforzi.

I complessi alimentari rivolti alla perdita di peso hanno distinti campi di azione, in quanto ogni persona necessita di alimentazione personalizzata e non esiste una dieta fotocopia uguale per tutti… come a volte ci fanno credere!

In base al campo di azione possiamo dividere i complessi alimentari in:

DEPURATIVI

Il fegato e la vescica biliare sono gli organi più importanti del nostro corpo, in quanto compiono funzioni di vitale importanza. Il fegato lavora come un filtro depuratore di tutte le tossine che produciamo e ingeriamo con il cibo e con i farmaci, le trattiene e le elimina o trasforma perché la loro azione non sia dannosa per il nostro corpo.

Voglio parlare del fegato in questo articolo sul perdere peso, per spiegare che se non effettuiamo una buona depurazione, i risultati che desideriamo ottenere non saranno tanto effettivi e neppure dureranno come sperato. Non solo prima di cominciare una dieta, ma bisognerebbe effettuare la pulizia del fegato almeno due volte l’anno, in primavera e in autunno, per preparare il nostro organismo ad affrontare in ottime condizioni i cambiamenti di stagione. La nostra salute ci ringrazierà se riusciremo a farla diventare un’abitudine regolare, e se saremo capaci di eliminare anche tabacco e alcool i benefici saranno spettacolari.

Concentriamoci ora sui complessi alimentari che aiutano a depurare.

Carciofo, rafano nero, tarassaco, cardo mariano, e come no, anche Amargo di cui voglio parlare per primo.

AMARGO SUECO

Questo preparato è una formula ancestrale conosciuta anche come “elisir di lunga vita” e inventato nel XVI secolo dal magnifico Paracelso, che fu il grande riformatore della Medicina.

Conosciuto anche con il nome di “elisir di Maria Treben”, in quanto questa celebre erborista austriaca lo fece conoscere attraverso la pubblicazione del suo libro sui rimedi naturali.

Nella composizione di questo amaro tra le altre piante troviamo la malva, l’aloe, la mirra, il cardo mariano, il tarassaco, ognuna delle quali apporta benefici a livelli di depurazione.

RAFA NERO

Questo tubercolo, che è il primo cugino del Rafano rosso che si utilizza in insalata, appartiene alla famiglia delle Crucifere, è un meraviglioso rimedio per la depurazione, inoltre è un’efficace distruttore dei calcoli tanto biliari che renali, è un meraviglioso detossificante sanguigno, capace di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, stimolare la funzione biliare risolvendo molti problemi digestivi, disintossica in generale tutto l’organismo dando energia.

CARDO MARIANO

Sì è constatato che la Silimarina, uno dei principi attivi che contiene questa pianta, previene la tossicità e la distruzione delle cellule del fegato, stimolandone la funzione e rigenerando le cellule danneggiate. Assumendo Silimarina, si produce un incremento sostanziale dei livelli di glutatione, che è un importante composto antiossidante e a sua volta detossificante del fegato.

Questa pianta è utilizzata anche in trattamenti come epatiti, cirrosi epatica e litiasi biliare.

CARCIOFO

I carciofi hanno proprietà protettive per il fegato e aiutano a dimagrire, in quanto hanno una funzione depurativa e un alto contenuto di fibra con proprietà sazianti, inoltre è diuretico, digestivo e aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e lo zucchero nel sangue. Il carciofo è in grado di rigenerare le cellule epatiche danneggiate per intossicazione o eccesso di alcool.

TARASSACO

La radice di Tarassaco può aiutare nel controllo del peso potenziando l’efficienza del metabolismo dei grassi attraverso una funzione epatica e biliare, migliorando inoltre la diuresi.

Passiamo ora alle piante con effetto Diuretico

In tutte le diete è raccomandabile incrementare l’assunzione  di acqua fino a due litri al giorno, con lo scopo di depurare l’organismo e facilitare la perdita di peso. Ci sono persone che hanno la tendenza ad accumulare liquidi, in questo caso sarà necessario un aiuto extra per conseguire questo effetto, così entriamo nel mondo delle piante diuretiche che hanno come obiettivo stimolare la funzione renale, incrementando l’urina e eliminando acqua e tossine prodotte dall’organismo.

Con queste piante non si perde peso, ma volume, ovviamente non bisogna abusare di questi prodotti per non andare incontro a gravi perdite di sali minerali e come sempre ripeto bisogna affidarsi a persone specializzate che sappiano consigliarvi.

La ritenzione dei liquidi si deve generalmente a infermità cardiache, renali o del fegato o a una cattiva alimentazione ricca in sale, eliminando urina, non solo espelliamo acqua, ma anche molti sali minerali come sodio, potassio e anche le tossine del nostro fegato e reni.

I reni hanno il compito di mantenere il volume e la composizione elettrolitica dei nostri liquidi nel corpo, mantenendone così il grado ottimale di idratazione.

Vediamo le piante diuretiche che possono aiutarci a eliminare liquidi:

CODA DI CAVALLO

Conosciuta anche come Equiseto, è una pianta con molte proprietà: diuretica, remineralizzante,  depurativa, ha un alto contenuto in silicio e potassio e ha un alto potere depurativo facilitando l’eliminazione delle tossine, facilitando la minzione abbondante, è molto indicata in caso di infezioni renali e urinarie. Previene la formazione di smagliature e cellulite e inoltre stimola e ripara i tessuti danneggiati a causa della perdita di peso o della gravidanza.

BARDANA

La Bardana è una pianta che purifica in generale tutto l’organismo, molto indicata nella persona con pelle grassa. Stimola la secrezione della bile e distrugge i batteri, facilitando l’eliminazione delle tossine, ed evita la formazione di calcoli.

BOLSA PASTORE

I suoi diversi principi attivi, Tiramina, Colina, oli essenziali di istamina, flavonoidi, tannini e sali minerali danno a questa pianta la funzione diuretica, però la sua proprietà più importante è quella di essere emostatica (ha la capacità di combattere qualsiasi tipo di emorragia, specialmente la uterina).

ORTICA

È considerata una “pianta cattiva”, ma questa pianta ha un grande potere curativo che è molto conosciuto dalla gente delle zone rurali. Risalta per essere un eccellente diuretico che incrementa l’emissione di urina, e facilita l’eliminazione delle tossine e di sabbia dai reni, aumenta la secrezione biliare e pancreatica, perciò è una buona soluzione per la persona diabetica.

Ha grandi proprietà emostatiche e per questo motivo non dovrebbe mai mancare in nessuna cassetta di pronto soccorso naturale, insieme alla Bolsa Pastore, per la loro grande capacità di fermare le emorragie, nasali, boccali o prodotta per qualsiasi ferita.