Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Il 28% delle case vendute nel 2015, solo nelle Isole Canarie, sono state acquistate da stranieri (si parla di 7.783 case!), quando nel 2009 la percentuale di vendite a cittadini non spagnoli era solo del 4,2%, una decisa crescita in questi 7 anni di ripresa immobiliare. In effetti anche considerando l’intera Spagna si hanno delle percentuali altissime di immobili acquistati da cittadini non residenti: nelle Baleari il 35,6%, seguono appunto le Canarie con il 28,1%, e la Comunità di Valencia con il 26,4%, mentre le aree con minor presenza di stranieri sono la Galicia con un 0,6%, la Extremadura con 0,8% e Castilla e Leon con 1,4%. Tra le recenti riforme legislative c’è quella che permette il permesso di residenza definitiva a tutti quegli stranieri che realizzano una o più acquisizioni immobiliari per un importo uguale o superiore ai 500.000 euro. Di questo tipo di operazioni immobiliari nel 2014 ce ne sono state il 5,2% e tra queste il 62% da parte di cittadini della Comunità Europea e il restante 38% da parte di extracomunitari. Con qualche alto e basso il tempo medio di possesso di una casa è stato di circa 12 anni nel 2015 mentre negli anni precedenti era decisamente più basso (7 anni circa). Le caratteristiche di queste case sono essere di media grandezza, tranne che nelle Isole Canarie dove le abitazioni acquistate sono decisamente piccole, di media dai 40 ai 60 mq. Nel febbraio 2016 alle Canarie si sono concluse 1.592 operazioni di compravendita immobiliare, un ottimo 18,6% in più rispetto al già buono 2015.

Fra gli stranieri non residenti che hanno comprato casa nelle Canarie spiccano come al solito gli inglesi con il 27%, seguiti dai tedeschi con il 16,9%, mentre fra i residenti troviamo al primo posto gli italiani con il 21,9%.

Nel 2015, quasi il 40% delle operazioni di compravendite immobiliari realizzate nell’Arcipelago sono state fatte da stranieri, e gli spagnoli sono sempre più preoccupati per il sensibile aumento del costo degli immobili.

(dalla Redazione)