pag15_emigrantiSi stava meglio prima

di Hal 9000

C’era una volta un uomo che con la sua famiglia viveva appena del sufficiente. Casa piccola e malandata, mobili vecchi e rotti comprati usati, niente vestiti se non uno bello per le feste, niente scarpe se non un paio da usarsi per le feste, carne una volta alla settimana, una bici per tutta la famiglia, etc…
Poi un giorno arrivò il politico che voleva diventare governatore e gli disse: votami e ti darò un buon lavoro con un buon stipendio.
L’uomo votò il politico, che divenne governatore e (fortunatamente) mantenne la promessa data (non senza farsi molto ricco lui per primo e senza dover lavorare).
L’uomo ottenne così un pubblico impiego pagato molto bene… ma quello che l’uomo non sapeva è che i soldi che riceveva nello stipendio provenivano da un debito che il politico ottenne dando per garanzia il futuro dei figli dell’uomo.
L’uomo cominciò a comprare mobili nuovi, vestiti, cibo migliore, etc… tutti in famiglia erano felici.
Poi l’uomo venne a sapere che la banca locale, dato il suo bel stipendio, gli avrebbe accordato un prestito (chiamato “finanziamento”) per l’acquisto dell’auto… l’uomo fece il debito e acquistò l’auto.
Poi un giorno, sottoscrivendo un altro debito ancora maggiore, comprò una casa nuova, più grande e bella.
Tutti erano contenti di questi begli anni, e tutti ringraziavano il politico che divenne governatore.
Intanto però il debito caricato dal politico governatore sulle spalle dei figli dell’uomo aumentava paurosamente.
Il fatto è che il politico continuava a regalare soldi (non suoi) molti più di quanto il governo non ne ricevesse dal prelievo delle imposte e per pagare gli interessi sul debito non faceva altro che chiedere in prestito ancora più soldi.
Ovviamente lo capirebbe anche una formica che un debito non si può ripagare facendo altro debito, e la stessa formica capirebbe anche che ad un certo punto il debito bisogna ripagarlo o altrimenti diventa talmente grande da strozzarti e portarti via tutto.
Arrivò il giorno che il politico fu “costretto” a cercare di ripagare il debito.
Non potendo ridurre gli stipendi oramai già concessi a destra e a manca, decise di aumentare le tasse da una parte e di chiedere alla banca centrale di stampare soldi.
Piano piano, gli stipendi netti, a causa dell’aumentare delle tasse, divennero sempre più piccoli, sempre meno soldi rimanevano in mano all’uomo per comprare le cose per sé e la famiglia e i debiti che aveva sottoscritto.
A causa poi dei soldi stampati dalla banca centrale la valuta perse valore e i prezzi aumentavano, per cui con i soldi del già ridotto stipendio si compravano sempre meno cose.
A questo punto l’uomo con la sua famiglia cominciò a ridurre le sue spese, a fare economia qui e là… invece di cambiare auto per la seconda volta, si tenne l’auto usata già vecchia di 15 anni.
Niente più acquisto di nuovi vestiti, niente più vacanze per la famiglia come prima, niente più migliorie alla casa, etc…
Più si andava avanti e più era peggio e tutti domandavano al politico di aumentare gli stipendi così come fece anni prima.
Ma il politico disse che “non poteva” per colpa dei cattivi tedeschi che glielo impedivano.
Allora l’uomo e la sua famiglia si arrabbiarono con i cattivi tedeschi.
E tutti dicevano in gran coro che “si stava meglio prima”.
Fine della storia senza lieto fine.