Nel sud di Tenerife si sono sentiti gli effetti della tempesta.

Candelaria ha registrato più di venti incidenti a causa della tempesta di vento, tra cui lo spostamento di più di 20 contenitori per i rifiuti, lampioni, segnali stradali e semafori caduti. Tra i danni più gravi il crollo di un muro nel Residence Tiuna che ha causato danni a diversi veicoli parcheggiati sulla strada.

Sono caduti anche alcuni alberi in diverse vie di Barranco Hondo, di Candelaria e di Punta Larga. In Arona, la Polizia Locale è rimasta isolata per 11 ore a causa della tempesta. Il responsabile alla sicurezza, Manuel Reveron, ha riferito ieri che il numero per le urgenze 092 era in avaria, così molte delle richieste dei residenti non sono state soddisfatte proprio nei momenti peggiori dell’emergenza per le raffiche di vento.

Secondo un comunicato di AENA (Aeroporti Spagnoli e Navigazione Aerea), i collegamenti aerei nella provincia  di Tenerife ieri hanno passato la peggior giornata a causa della tempesta di vento che ha colpito l’arcipelago negli ultimi due giorni. Un totale di 28 voli sono stati cancellati negli aeroporti di La Palma, La Gomera e El Hierro.

Alcuni voli, fra cui uno da Amsterdam, hanno dovuto essere deviati all’aeroporto Reina Sofia del Sud dell’isola, per impossibilità di atterrare al Nord. A La Gomera ci sono stati quattro voli cancellati e a El Hierro sei.

La società elettrica Endesa è riuscita solo alle ore 20:00 di ieri a ripristinare l’alimentazione che era saltata in varie zone  dell’arcipelago.

Chi aveva scelto di fare la traversata tra le isole in nave, sia con Naviera Armas che con Fred Olsen, ha subito diversi disagi: i traghetti non potevano attraccarsi al Porto di Los Cristianos e quindi sono stati deviati a Santa Cruz, comunque con molte difficoltà, ed alcune corse programmate non sono partite da Las Palmas di Gran Canaria, obbligando parecchi passeggeri a trovare sistemazione per il pernottamento all’ultimo momento.