Danni nel settore primario

Si contano i danni dopo la bufera che ha colpito in questi tre giorni passati l’arcipelago delle Canarie.

I venti forti hanno compromesso il raccolto di patate a Tenerife e Gran Canaria, in particolare le colture messe a dimora tra dicembre e inizio gennaio.

Il principale effetto di questa “burrascata”, accompagnata da molta pioggia, è evidente soprattutto nei rami spezzati e piante divelte nelle coltivazioni di patate con la conseguenza di un blocco della crescita dei tuberi, fattore che si tradurrà in un forte calo della produzione.

Oltre alla coltivazione delle patate, le banane e gli avocado sono le altre due colture che hanno sofferto di più. Anche se non tutte le aree sono state colpite allo stesso modo, è notevolmente disastrata la zona di Santa Maria de Guia (Gran Canaria), dove la coltivazione delle banane è stata più colpita, con una perdita del 40% delle piante il cui frutto era già in punto di raccolta.

Episodi simili, anche se meno intensi, si sono verificati a La Caleta, nel comune di Los Silos (Tenerife) con un calo del 10% , e nelle piantagioni di banane nel comune di Hermigua.