TeidedueIl maestoso Teide in pillole

di Ilaria Vitali

Il Teide, con i suoi 3718 metri sul livello del mare, è uno dei più interessanti e affascinanti vulcani attivi al mondo, circondato da un parco naturale di ineguagliabile bellezza e interesse, e la sua altezza lo rende la più alta vetta della Spagna.

Situato sull’isola di Tenerife, il Teide deriva il suo nome dalla parola “echeyde” ovvero inferno, epiteto con cui gli aborigeni Guanches chiamavano il punto di attraversamento verso l’aldilà.

Le informazioni riguardo a uno dei luoghi più fantastici esistenti sono ricche di fascino ma alcune di esse sono sconosciute ai più.

Ad esempio il Teide ha ricevuto la certificazione Starlight nella categoria delle Destinazioni Turistiche e la sua immensa ombra proiettata sul mare è stata riconosciuta come l’ombra più grande al mondo; curiosamente ha la forma di una piramide benché il vulcano possegga tutt’altra sagoma.


Lo sapevate che sulla Luna alcuni rilievi rocciosi sono stati chiamati “Montes Tenerife”?

Dobbiamo questo riconoscimento a Charles Piazzi Smyth, astronomo britannico dell’800, che fece le sue prime osservazioni astronomiche nel 1856 proprio sul Teide a 3300 metri.

Il Parco Nazionale che lo circonda è meta turistica gettonata ma in passato è stato il luogo di una casa di cura che trattava le malattie respiratorie grazie al clima mite di Tenerife.

Il 28 giugno del 2007 l’Unesco ha proclamato il Parco Nazionale del Teide Patrimonio dell’Umanità e poco dopo uno dei 12 Tesori della Spagna.

Nel 2010 il Parco è stato il più visitato in Europa e il secondo nel mondo, record di cui gli stessi abitanti vanno fieri.

La flora del Parco conta di 168 specie di piante delle quali ben 58 endemiche delle Canarie.

La maestosità del vulcano non è solo visiva bensì è dimostrata dai numeri: la base del Teide infatti, che si trova sul fondo dell’Oceano, è superata a livello mondiale in dimensioni solo dai vulcani Mauna Kea e Mauna Loa delle Hawaii.

Il ciclo di eruzioni del Teide è approssimativamente di 150.000 anni, l’ultima avvenuta nel 1909, benché nei pressi del Pico del Teide si possa constatare la continua attività del vulcano dall’alta temperatura delle rocce e dalla presenza delle cosiddette fumarole, ovvero pennacchi di fumo e vapore che si creano quando l’acqua evapora a contatto con le rocce bollenti.

Il Teide si è reso protagonista di romanzi avventurosi (“L’agenzia Thompson & C” di Verne), di video musicali (della cantante italiana Alessandra Amoroso), di produzioni cinematografiche (nel film “Scontro tra titani” e in alcuni episodi del telefilm “Doctor Who”) e di fatti suo malgrado inquietanti, come quelli legati alla setta della psicologa tedesca Heide Fittkau Garthe che cercò di organizzare un suicidio collettivo rituale proprio sul Teide.