Schermata 2016-06-20 alle 18.32.25A Tenerife l’unica fabbrica di sigarette. Ma non è spagnola

di Ilaria Vitali

Dopo l’annuncio della chiusura dell’ultima fabbrica di tabacco spagnola Altadis a Logroño, La Rioja, la Spagna rimane senza una sola società di produzione di sigarette nazionale.

A causa del calo delle vendite negli ultimi anni, a partire dal 1999 si è assistito a una graduale chiusura di tutti gli stabilimenti spagnoli.

La chiusura dell’ultimo stabilimento, che ha provocato la perdita del lavoro per i 417 occupati, è stata giustificata dalla stessa società con il drastico calo delle vendite (oltre il 45%) negli ultimi cinque anni, situazione già compromessa nei precedenti 10 anni durante i quali sono state chiuse 12 fabbriche distribuite su tutto il territorio nazionale con una perdita complessiva di 6000 posti di lavoro.

Altadis ha mantenuto la sola fabbrica meccanizzata di sigari a Santander, con 333 lavoratori. L’unica fabbrica attualmente in funzione che lavora tabacco e produce sigarette è quella situata a Santa Cruz de Tenerife, appartenente alla multinazionale Japan Tobacco International (JTI).


Situata in Calle de Juan Ravina Méndez e facente parte dei 20 stabilimenti a marchio JTI distribuiti in tutto il mondo, la fabbrica di Tenerife produce più di 3 miliardi di sigarette e 94 milioni di sigari l’anno; le sue vendite rappresentano più di 1/3 del mercato del tabacco e il totale dei dipendenti occupati sull’isola è di circa 400 unità.

La JTI, che ha sede a Ginevra, ha una rete di distribuzione in più di 120 paesi e impiega 27.000 persone in tutto il mondo.

Nel 2015 ha ricevuto la certificazione Top Employers España per le opportunità professionali offerte alla popolazione e per l’ambiente di lavoro particolarmente gradevole che è riuscita a creare, mentre nel 2014 è stata riconosciuta come una delle migliori aziende presso cui lavorare in Spagna, titolo conseguito per il quarto anno di seguito.

La JTI ha al suo attivo marchi globali come Winston, Camel e Benson & Hedges.

La vendita di tabacco nell’arcipelago rappresenta ben il 14% del PIL industriale complessivo delle isole.