Proposta per ridurre le tasse sul plateatico del 50% in tre anni

Il Municipio di Santa Cruz intende applicare già nel mese di giugno un primo sconto del 20% sul canone dei plateatici per i ristoranti e le caffetterie. Il Municipio di Santa Cruz continua gli sforzi per animare le strade della città e perciò ora sta studiando la possibilità di ridurre del 50% in tre anni le tasse che pagano gli imprenditori della ristorazione e i proprietari di bar e caffetterie per l’occupazione del suolo pubblico.

Il Ministero del Tesoro, diretto dal nazionalista Alberto Bernabé, vuole portare in seduta plenaria ad aprile una prima proposta di riduzione del 20% sui plateatici, da applicare già in giugno. La riduzione dovrebbe poi essere del 15% nel 2014 e di un ulteriore 15%, entro il 2015. Questa misura sarebbe la risposta, in un momento di crisi, agli imprenditori del settore che rivendicano il costo troppo alto degli spazi comunali per il plateatico.

Secondo la regolamentazione fiscale il canone per l’uso speciale del suolo pubblico comunale, in una via centrale di Santa Cruz costa ora 42/46 euro per metro quadro, mentre nelle vie secondarie 27,87 euro per metro quadro. Ad esempio, per una terrazza di solo 4 tavoli e 16 sedie devi pagare una quota annuale di 1.277 euro.

Quest’anno tale importo sarebbe ridotto a euro 1.021; nel 2014 la diminuzione la porterebbe a 867 euro e, nel 2015, gli imprenditori pagherebbero la metà di quello che si paga oggi. Il portavoce dell’Associazione di Imprenditori e Negozi di Avenida di Anaga afferma che in questa zona della città si paga tra 3.000 e 6.000 euro per l’uso di una terrazza.

Per l’Assessore alla Finanza questa è una misura necessaria per rilanciare la città e creare posti di lavoro. Per tutti quei bar, ristoranti e caffetterie che già dispongono di terrazze, questa riduzione dell’imposta significherebbe un gran risparmio ed in molti casi sarebbe utile a non dover licenziare nessuno in questi tempi di crisi economica.

E per coloro che ancora non hanno tavoli e sedie all’esterno dei loro locali, questa misura sarà di incoraggiamento all’installazione di nuovi posti a sedere esterni e quindi a nuove assunzioni di personale. E’ ancora solo una proposta che deve avere l’approvazione delle relazioni dei tecnici del Consiglio Comunale, anche se si spera che le riduzioni inizino già da questa estate, il momento dell’anno in cui le terrazze sono più frequentate.