Bridge: il ricco Mercante

Il Ricco Mercante Cari amici di Tenerife, oggi parliamo di bridge giocato; vi propongo una mano analizzata per noi da Silvio Sbarigia, l’abbiamo intitolata “Il Ricco Mercante”.

Silvio è romano, farmacista e giocatore professionista di bridge.

E’ stato campione d’Europa nel 1975 a Brighton (Inghilterra) con il mitico Blue Team; secondo agli Europei 1974  ad Herzylia (Israele) e secondo alle Olimpiadi del 1976 di Montecarlo (Monaco).

Per inciso, Silvio è  anche il mio coach: la foto ci ritrae insieme in una delle nostre discussioni di bridge.

La mano è questa:

Nord (Morto):


♠AJxx

♥A10xx

♦Jx

♣Q10x

Sud (Dichiarante):

♠KQ10xxxxx

♥—

♦Axx

♣Kx

La licita va così:

Sud

Ovest

Nord

Est

1♥

Double

4♥

6♠

Tutti passano

Ovest attacca ♥K.

Ora, qual è il vostro piano di gioco per portare a casa il contratto?

Ecco l’analisi di Silvio Sbarigia.

L’attacco quadri avrebbe affondato il contratto, ma non divaghiamo su ciò che sarebbe potuto essere e concentriamoci invece sul nostro compito, cioè fare il Piano di Gioco. Contiamo 11 prese e 50% di probabilità per l’impasse al ♣J.

Per trovare un piano migliore dobbiamo studiare la storia dell’Inghilterra, esattamente il periodo di Enrico VII, regnante dal 1485 al 1509. Leggiamo dall’Official Encyclopedia, pag. 455 della VII edizione: “Il Cardinale Morton, cancelliere sotto Enrico VII, ricava molte tasse dai ricchi mercanti di Londra. Il suo approccio basava sul fatto che se il mercante sfoggiava la sua ricchezza, ovviamente poteva risparmiare molto e dare al suo Re parte di quello che quello che avanzava; se invece viveva frugalmente, doveva avere molti risparmi e quindi egualmente poteva dare sostanzioso contributo al tesoro della Corona. Per un verso o per l’altro, quindi, i mercanti venivano impalati da tale logica, la ‘Forca di Morton’.

” Conoscendo la Storia, il piano diviene facile.

Tagliamo l’attacco (per piacere: non giochiamo subito l’Asso), diamo il necessario colpo di atout e mettiamo ora sotto pressione il ricco mercante: è Ovest, ha l’opulenza dell’apertore; giochiamo piccola fiori da Kx verso Q10x del Morto. Se Ovest mostra la sua ricchezza – vale a dire gioca subito l’Asso – avremo trovato la dodicesima presa. Se invece la nasconde, cioè liscia, la Donna farà presa e la residua perdente a fiori del Dichiarante sparirà sull’Asso di cuori. Questo colpo è chiamato “Forca di Morton”.

Perché dobbiamo tagliare l’attacco a cuori, invece di vincerlo con l’Asso? Il fatto è che in quel momento ancora non sappiamo cosa dovremo scartare sull’Asso di cuori; dipenderà dalla decisione di Ovest al momento delle fiori: se liscerà scarteremo sull’Asso di cuori la fiori perdente; se invece prenderà scarteremo una delle due quadri perdenti e l’altra andrà sulla Donna di fiori. L’Official Encyclopedia, da cui abbiamo preso il racconto dell’antefatto, è una pubblicazione della American Contract Bridge League (ACBL), attualmente curata da Brent Manley, Mark Horton, Tracey Yarbro, e Barry Rigal.

*** Laura Camponeschi