Una giornata di pesca a Las Vistas

Quando ho letto il tuo messaggio mi sono commosso, sei troppo intelligente. Non te l’avevo detto del libro, tu hai avuto l’onore di leggere uno dei capitoli che scriverò. Per esempio oggi ho avuto un’altra avventura, sono andato con Genia in porto, per orate, sapevo l’orario perché ieri ne ho prese 9.

Arrivato, caricai tutto e via di corsa, cioè a tutto motore, mi agganciai ad un corpo morto, guardai sul fondo l´acqua era molto limpida, senza stupore notai un branco di orate sotto di me.Tirai subito un po’ di pasta perché non se ne andassero, cercai il mulinello, non c’era, pensai di averlo dimenticato sul molo, tornai immediatamente sui miei passi, niente da fare, sparito. Sapevo di no, però corsi alla macchina e tornai a casa, se per caso l’avessi lasciato lì. Come immaginavo non c’era.

Un mulinello comprato il giorno prima. Arrivato a casa trovai un italiano che d’estate fa il bagnino, e d’inverno viene a Tenerife. L’anno scorso si fermò 4 mesi e quando tornò in Italia lasciò la sua macchina nel mio garage, questa volta è arrivato con la moto. Pensai… un bagnino può andare sott’acqua, è fantastico, perché sicuramente mi è caduto in mare. Lo  salutai di fretta volevo tornare subito in porto, c’erano le orate che mi aspettavano.

Senza che io gli chiedessi nulla si offrì per la ricerca sott’acqua, lo ringraziai, e abbiamo deciso di andare un altro giorno, quando la marea sarà al punto più basso. Ti farò sapere come andrà a finire. Finalmente arrivai di nuovo, mi stavano aspettando. Le orate erano ancora lì. Incominciai con i gamberi,1, 2, 3 ,4, troppo facile. Decisi di provare se mangiavano anche con il petto di pollo, risultato, più che con i gamberi.

Arrivato a 11 bellissimi esemplari, più una lubina (NdR. Branzino), mi resi conto che i bagnanti mi stavano guardando, perché stavo pescando a 20 m. dalla riva esattamente fuori dalle boe. Provai vergogna, chiusi il mulinello, con la forbice tagliai a cubetti il petto di pollo che mi era rimasto e lo lanciai in mare. Non saprei dirti se l’ho fatto per ringraziare quelle che erano rimaste, oppure nell’inconscio con la speranza che mangiandolo diventeranno più grosse.

Ciao Ciao