woman-with-viral-sickness-1di D.ssa Laura Nardi

Con l’arrivo dell’inverno e i cambi bruschi di temperatura, aumenta l’incidenza di problemi respiratori nella popolazione.

Durante i mesi d’inverno aumentano i casi di febbre, catarro, afonia, congestione nasale, sinusiti…

Però la natura ci viene in aiuto con una serie di piante medicinali ed estratti che ci aiutano a mantenere un  ottimo stato di salute.

Ricordiamoci che è molto frequente l’abuso di antibiotici che in casi come la febbre, che è causata da un virus (e non da un battere!), risultano completamente inutili e sicuramente creano altri problemi in quanto distruggono  la flora batterica intestinale e abbassano ulteriormente le difese immunitarie.

Le piante più utilizzate nel processo influenzale sono:


Echinacea, Timo, Eucalipto, Drosera, Menta, Pino, Propoli…

Vediamole più da vicino:

EUCALIPTO: è una delle piante più utilizzate in caso di asma, influenza, catarro, soprattutto per inalazioni, perché è ricca di olio essenziale che aiuta a respirare meglio.

Ha un elevato potere antimicrobico, riduce le infiammazioni ed è un potente mucolitico favorendo l’espulsione del muco e fluidificando le secrezioni polmonari.

DROSERA: antitussivo per eccellenza, è ideale per calmare la tosse secca e irritativa, efficace nel caso di streptococco, pneumococco e staphillococco.

PINO: da questa pianta si ricava un ricco olio essenziale che ha principalmente una funzione antitussiva e aiuta ad eliminare batteri e microorganismi, diminuendo ed eliminando la mucosità propria del raffreddamento, aiuta anche ad abbassare la febbre e disiinfiamma i bronchi. Inoltre tiene potere antistaminico in caso di allergie (associato con ribes nigrum e fumaria).

EQUINACEA: è la pianta ideale per alzare e mantenere alte le difese immunitarie in quanto ha un’alta azione immunostimolante, per cui stimola la produzione di cellule T e interferone (proteina che stimola il sistema immunitario). Si utilizza anche in caso di raffreddamento, dolore di gola e tosse.

TIMO: è una pianta con potere antisettico, espettorante e mucolitico, aiuta a eliminare la mucosità e a ridurre la tosse in caso di raffreddamento, febbre, catarro.  Come curiosità ricordo che il timo è anche una pianta ricca in ferro!

Un’altra sostanza utilizzata nei mesi invernali e che rappresenta una difesa naturale per il corpo umano è la PROPOLI, una sostanza resinosa di colore marrone o giallo verde, prodotta dalle api a partire da resine vegetali, già conosciuta e utilizzata dai sacerdoti dell’antico Egitto e successivamente dalla popolazione greca.

Questo polimero balsamico resinoso contiene fondamentalmente cera e olii essenziali, diverso materiale organico e inorganico, polline, acidi organici, acidi fenolici, cumarina, flavonoidi (con azione antibiotica), minerali e oligoelementi, vitamine (provitamina A, B3, PP), e questa ricca composizione aiuta a rafforzare la resistenza naturale del corpo.

E’ un prodotto molto apprezzato per la sua proprietà antiflogistica (antiinfiammatoria), anestetica, stimolante,  antiossidante,  battericida, antisettica e cicatrizzante.

Un buon estratto di propoli ha una funzione antivirale, stimola la ricostruzione dei tessuti, ed è un calmante della tosse e un protettore delle mucosità.

Come abbiamo detto la natura ci viene in aiuto… ora tocca a noi la responsabilità di prenderci cura del nostro corpo facendo prevenzione ogni giorno… buon inverno a tutti!