di Franco Leonardi

I meno giovani ricorderanno certamente la pubblicità d’epoca delle ” scimmie di mare”. Molto simpatica e decisamente ingannevole: «Attivissimi ed allegri, questi animaletti scherzano e giocano tra di loro, e si possono anche addomesticare. Vi mostreremo come insegnare loro ad obbedire ai vostri ordini ed eseguire esercizi come le foche ammaestrate!». Nei disegni in bianco e nero, le scimmie di mare sembravano un incrocio fra tritoni e sirenette: da far sgranare gli occhi ai ragazzini degli anni ‘70, e deluderli poi davanti al vero aspetto dell’Artemia salina.

La Guardia Civil ne ha sequestrato di recente una montagna di confezioni, 1.240 in Gran Canaria e sette a Lanzarote. I giocattoli sequestrati, che sembrerebbero autorizzati in Europa, invitano il bambino a mettere le uova in acqua tiepida -circa 22°- per poter assistere dopo 24 ore alla nascita di un “Triops” un relitto “giurassico” noto anche come “gambero dinosauro “.

Hanno una vita media di due mesi e in alcuni casi nelle confezioni c’è cibo sufficiente per quel periodo. Questo crostaceo onnivoro, che se necessario si nutre anche di scarti, se manca il cibo è capace di divorare un altro membro della stessa specie per sopravvivere.

Il problema è che i produttori non specificano quale varietà di Triops contiene, se l’europea (innocuo per l’ambiente) o l’americano “triops longicaudatus” (catalogato come esotica invasiva).

Questa specie venduta negli ultimi anni per l’acquario è stata inclusa nel 2013 nel catalogo spagnolo delle specie esotiche invasive, il cui rilascio nell’ambiente non solo è vietato, ma è un REATO punibile da quattro mesi a due anni di carcere!


Fino ad oggi, questa varietà di Triops non ha causato grossi problemi in Spagna, mentre negli Stati Uniti si è rivelata una seria minaccia per gli animali che vivono nelle colture di riso, perché divora tutto quello che è di dimensioni uguali o minori, menomale che è un po’ più piccolo di un TRex!