di Magda Altman

Un recente studio realizzato dalla Cattedra del Turismo dell’Università La Laguna e dalla Associazione per lo Sviluppo Turistico di La Palma, ha rivelato che il settore del turismo a La Palma ha generato più introiti di quello del settore della produzione delle banane.

Con 116 milioni di euro generati nell’ultimo anno, il settore del turismo si posiziona al primo posto come forza trainante dell’economia dell’isola, superando quello della produzione delle banane che ha generato, nello stesso periodo, 111 milioni di euro.

Dati che si riflettono anche in quelli occupazionali, dove l’azienda turistica si è avvalsa di 3.615 posti di lavoro diretti contro i 1.790 dei produttori di banane.

Una semplice conclusione, quella emersa dallo studio, che non sottende alcun legame concorrenziale tra quelli che, differenze di introiti a parte, rappresentano i due capisaldi dell’economia dell’isola ma che anzi ne evidenzia l’importanza, quali massimi generatori di reddito e posti di lavoro.

Del resto, come ribadito dal Dipartimento del Turismo, il turismo ha bisogno del tipico paesaggio creato dalle piantagioni di banane, così come queste ultime necessitano  di visibilità che solo il turismo, soprattutto quello interno, può assicurare.


Le aspettative future riguardo entrambi i settori sono differenti, laddove quello legato alla produzione delle banane insegue il mantenimento di un bilancio attivo mentre quello legato al turismo mira a crescere attraverso un ampliamento delle strutture ricettive.

Lo studio, ha sottolineato il Presidente dell’Associazione per lo Sviluppo del Turismo, ha finalmente sfatato le opinioni che si erano diffuse sia riguardo al settore del turismo, creduto stagnante, e delle banane, reputato il vero motore trainante dell’economia di La Palma.

Nessun vincitore e nessun perdente, come rivelano i risultati, ma solo segnali che meritano una riflessione sulle azioni da intraprendere nel futuro per una crescita economica dell’isola.