di Danila Rocca

Mio marito ed io ci siamo sempre chiesti del perché tante automobili a Tenerife girassero senza i copricerchi. Ma che bellezza. Ci rechiamo da Leroy Merlin alla Laguna (Tenerife Nord) con mio marito, come tantissime altre volte già fatto, questo lunedì 18 dicembre. Solito parcheggio al coperto, si scende e si sta dentro per mezz’oretta alla ricerca di quel che ci serve. Scendiamo contenti, trovato tutto, visto e piaciuto. Mio marito si avvicina all’auto, si gira verso di me: “Ma quella non è la nostra Polo”. Beh dalla targa, gli dico, pare proprio di si. Però, sorpresa, mancano i copricerchi delle quattro gomme ed una mascherina davanti, che mio marito dice molto più complicata da togliere. Ci sorge il dubbio che questi possano essere furti su commissione. Salto le imprecazioni del caso che ripeterle non sta neanche bene, che nervoso, almeno che a quei ladri il panettone quest’anno gli vada un po’ per traverso. Saliamo sull’auto, non sappiamo neanche che dire. Allora qualcosa da profferire la trovo per voi che leggete. Attenzione che tutto il mondo è paese. Cercate di parcheggiare in zone visibili, che so, vicino all’entrata di un parcheggio, oppure all’aperto ma vicino ad un bar, a un negozio, non fidatevi di lasciare oggetti visibili e appetibili sull’auto, mettete il tutto nel bagagliaio. Non fate come noi, come altri che queste cose succedono non solo in Italia, o in altri paesi. E non ci si pensa finché a cascarci non siam proprio noi. Fidarsi è bene, ma non fidarsi… è meglio!