di Michele Zanin

L’eccesso di velocità a Tenerife è l’effrazione in testa alla classifica dei comportamenti scorretti alla guida, con ben 9500 sanzioni dall’inizio dell’anno a novembre.

Ma dove corrono i tinerfeñi?

La maggior parte delle violazioni dei limiti di velocità si sono verificate nel sud dell’isola, a La Laguna e all’uscita di Santa Cruz verso il sud.

Autopista del Sur (TF-1), autopista del Norte (TF-5), la strada tra Guaza e Las Galletas (TF-66) e quella che collega la rotatoria di El Palmar (Arona) all’incrocio fino a Guargacho (TF-653) sono i tratti dove sono fioccate più multe in assoluto.

In particolare la Guardia Civil del Tráfico ha rilevato 423 sanzioni per eccesso di velocità tra il collegamento Chumberas e l’accesso a La Laguna attraverso La Trinidad e ben 419 tra il km 75 e 80 dell’autopista del Sur in corrispondenza di Adeje.


Sono state invece 398 quelle comminate tra Guaza e Playa de las Américas, 297 tra Las Chafiras e Parque de La Reina, 291 tra Guaza e Las Galletas, 219 multe tra La Laguna e Guamasa, 207 tra Radazul e Las Caletillas e infine 202 tra l’autopista del Sur e l’accesso a Chumberas.

Numeri da far girare la testa, soprattutto a coloro che di multe per eccesso di velocità ne hanno presa più di una.

Il superamento dei limiti di velocità consentiti è seguito, per numero di violazioni, dalla mancata revisione del veicolo, in particolare ben 7.799 autovetture nella sola provincia di Santa Cruz sarebbero risultate non idonee alla circolazione.

Al terzo posto della classifica, con 3.112 multe, l’utilizzo del cellulare alla guida, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione da parte della Dirección General de Tráfico per tutto il 2016.

Ma i dati più preoccupanti riguardano i casi in cui i conducenti fermati sono risultati sotto l’effetto di droghe o alcol, per la precisione 2.469 automobilisti che, stando all’opinione della Jefatura Provincial de Tráfico, sono solo quelli individuati e che in realtà potrebbero essere notevolmente di più.

Seguono poi reati minori ma non altrettanto gravi come coloro che guidano sprovvisti di patente o con patente a punti esauriti, 2.378, e coloro che perseverano a non indossare le cinture di sicurezza, 2.347.

Insomma, secondo le autorità che da diverso tempo si impegnano con campagne mirate per la salvaguardia non solo degli automobilisti ma anche dei pedoni, mancherebbe un po’ di disciplina.