Il valore dei terreni a Las Teresitas si è moltiplicato per mille

Il valore dei terreni a Las Teresitas ha avuto un incremento di cui non si hanno precedenti in tutta la Spagna: in appena 15 anni si è moltiplicato per 1200!

Nel 1964 era stata creata come cooperativa urbanistica la “Junta de Compensación”, che riunificava tutte le proprietà locali.

Questa enclave era stata pubblicizzata come una zona di elevato futuro turistico, dove si sarebbero potuti costruire centinaia di appartamenti, di alberghi e centri commerciali. Per molti abitanti di Santa Cruz investire nell’acquisto di terreni in Las Teresitas è stato un modo per guadagnare soldi alla svelta.

Investimento confortato dal rifacimento con la sabbia chiara della spiaggia negli anni settanta, e alcuni progetti dell’epoca presentavano plastici in scala che sembravano volerla trasformare in una sorta di Benidorm in miniatura.

Quindi nel 1989 fu stilato un piano che elencava tutte le proprietà per oltre un milione di metri quadri, per un valore complessivo di 651.000 euro (erano 108 milioni di pesetas), da ripartire pro quota fra i quasi 200 proprietari.

Nel 1998 quando la “Junta de Compensación” ha venduto la totalità delle sue proprietà a due impresari privati della ditta Inversiones Las Teresitas (ILT) questi ultimi pagarono gli stessi terreni 33 milioni di euro, con un valore quindi di 33 euro a metro quadro (5000%!!!).


Tuttavia, solo tre anni più tardi il Municipio ricompra 110.000 metri quadrati di fronte alla spiaggia per 52 milioni, e ciascun metro quadro era già aumentato incredibilmente fino a quasi 500 euro (ulteriore 1700%!).

La Corporazione locale riqualificò inoltre i terreni di Las Huertas, per poter avere tutta l’edificabilità per un’eventuale vendita successiva.

Cinque anni dopo, la compagnia di assicurazioni MAPFRE compra 120.000 mq al prezzo di 95 milioni di euro (quasi 800 euro al metro, oltre 1200 volte il valore del 1989!).

Peccato (o per fortuna…) che una serie di procedimenti e sentenze avverse abbiamo drasticamente ridimensionato la reale edificabilità della zona, e chissà come andrà a finire.