(di Danila Rocca)

La Coca-Cola è accusata di usare le stesse vecchie tattiche dell’industria del tabacco per trarre in inganno i consumatori sugli effetti delle sue bevande sulla salute.

Il Center for Science in Public Interest e Praxis Projest, una organizzazione no-profit, ha infatti portato in giudizio la Coca-Cola e  American Beverage Association per la loro pubblicità fuorviante, sopratutto sui bambini, sui rischi per la salute connessi al consumo delle sue bevande come l’obesità, le malattie cardiovascolari e il diabete di tipo 2.

Inoltre la maggior parte degli studi sono finanziati dall’industria del settore. I ricercatori della University of California hanno analizzato 60 studi pubblicati tra il 2001 e il 2016 sul collegamento tra i rischi della salute e il consumo di bibite analcoliche, l’analisi ha mostrato che il 100% degli studi sul legame tra bevande zuccherate e diabete e obesità sono finanziati dall’industria stessa e dei 34 studi che collegavano queste malattie alle bibite solo una era finanziata dalle aziende del settore.

E’ evidente quindi che se si escludono gli studi finanziati dalle aziende produttrici di bibite zuccherate e guardando solo quelli finanziati in modo indipendente, le ricerche evincono che le bevande zuccherate causano l’obesità e il diabete.

L’azione legale intrapresa potrebbe potenzialmente scuotere l’industria delle bevande, in quanto la Coca-Cola potrebbe dover affrontare restrizioni alla propria commercializzazione.


La Praxis si appresta a sostenere una lotta titanica contro il colosso Coca-Cola come fu per l‘Abas contro l’industria del tabacco durata decenni.

Dal 1950 fino alla fine del 1990, l’industria del tabacco si è sempre impegnata a confezionare campagne pubblicitarie atte a screditare la scienza che collegava il fumo al cancro polmonare e altre malattie. Maia Kats, direttore di Praxis ha rilasciato questa dichiarazione: come l’industria del tabacco, la Coca-Cola ha sempre bisogno di conquistare nuovi clienti, reclutandoli naturalmente nelle nuove generazioni a cui le campagne sono indirizzate. Infatti nella sua denuncia, presentata il

18 u.s. al Tribunale Federale di Oakland in California, accusa la Coca-Cola e American Beverage Association di usare eufemismi ingannevoli che portano il consumatore a pensare che la vera causa dell’obesità è soltanto la mancanza di esercizio fisico.