Diario di un difensore dell’Ordine febb. 2017

Come tutti gli anni il mese di gennaio è il più atteso dai bambini spagnoli in quanto arrivano i Re Magi. A causa degli eventi europei accaduti sotto Natale, il governo e gli enti locali hanno deciso di aumentare il livello d’allerta e questo ha comportato la mobilitazione delle forze di stato e anche della sicurezza privata. Questo articolo quindi lo dedico a tutti i compagni che sono stati assegnati alla protezione dei bambini e dei genitori che hanno assistito agli eventi del 5 e 6 gennaio.

Proprio grazie a queste contromisure speciali e alla professionalità degli agenti intervenuti non si sono registrati episodi di violenza a parte qualche piccolo intoppo con adulti che avevano troppa voglia di festeggiare. Ancora una volta la collaborazione tra sicurezza pubblica e privata ha dato buoni frutti, ma come sempre tende a passare inosservata agli occhi della gente quando tutto funziona, per questo porto a manifesto lo splendido lavoro realizzato. Questo mese però voglio anche portare alla luce un caso eclatante d’intrusismo che invece di onorare il lavoro di vigilante spesso porta l’opinione pubblica a considerare i vigilanti dei “Segurata”. Un’impresa è stata multata con 30.000€ per uniformare e far svolgere funzioni riservate di sicurezza privata a personale non abilitato in un famoso centro commerciale del nord dell’isola (quello con una Grossa trottola all’esterno). Come dice il detto l’abito non fa il monaco, per questo spero che le persone controllino se il personale coinvolto in cattivi interventi è realmente un vigilante o solo una persona in costume con una trasmittente.