La Orotava verso la nomina a Patrimonio Mondiale

di Beatrice Vitti

La Commissione consultiva della Dichiarazione di La Orotava come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, si è riunita prima della fine del 2016 approvando il programma di lavoro per il 2017 e annunciando la data del successivo incontro, quello del 7 febbraio, nel quale saranno approvate le linee guida che struttureranno la proposta formale della richiesta.

La Orotava, con i suoi oltre 500 anni di storia caratterizzati da peculiarità ed eccellenze, è di diritto uno dei luoghi unici al mondo, con tesori paesaggistici, etnografici, storici, paleontologici e architettonici accompagnati da un prezioso patrimonio di biodiversità.

Un team di redattori professionisti lavorerà alacremente nei prossimi mesi per ottenere un documento ricco e argomentato da presentare nel mese di giugno, al fine di accompagnare la richiesta da presentare all’Unesco per ottenere il prezioso e ambito riconoscimento.

Il comitato consultivo è composto da storici, antropologi, geografi, etnografi, filosofi, ingegneri, insegnanti di arte e interpreti; il riconoscimento di La Orotava come Patrimonio Mondiale dell’Umanità sarebbe un titolo internazionale che si aggiungerebbe a quello che già possiede il 70% del suo territorio unitamente al Parco Nazionale del Teide dal 2007.


Il nuovo titolo potrebbe incrementare l’interesse per la zona del turismo culturale di primo ordine, generando così indiscussi benefici economici oltre che il consolidamento della protezione e del rispetto delle aree naturalistiche.

La richiesta della nomina a Patrimonio Mondiale, precisa il Cabildo, ha titolo individuale e non è associata ad alcun progetto collettivo promosso da Tenerife bensì rappresenta un progetto indipendente che arriverà come tale al governo della Spagna, incaricato di istruire il dossier per l’Unesco.

Una serie di colloqui sarà inoltre organizzata da università e istituti affinché anche i giovani della città vengano coinvolti a partecipare al progetto “La Orotava, Ciudad Patrimonio Mundial”, come sforzo collettivo per il raggiungimento dell’ambito riconoscimento.