Progetto ambientale per il Barranco de La Hondura

di Marco Bortolan

Il Barranco de La Hondura, situato nella zona di La Florida a La Orotava, ha una porzione di circa 8.000 metri quadrati che attraversano el Paisaje Protegido de La Resbala, che rientra in un importante progetto ambientale di recupero coordinato dall’Ayuntamiento, dall’Associazione dei residenti di La Florida e dall’Associazione agroambientale Ashram Arautapala.

Il progetto riguarderà il recupero boschivo dell’intera area e la pulizia del letto del barranco (che in caso di forti precipitazioni diventa un vero fiume), una ristrutturazione che verrà eseguita in più fasi a causa dell’estensione della zona e della presenza di numerose abitazioni confinanti.

Come prima fase, già iniziata, è stata prevista proprio la pulizia del tracciato, invaso da varie specie di piante esotiche ma anche da immondizia e detriti che ostacolano l’accesso e il movimento delle acque, condizione altamente rischiosa in caso di pioggia.

Le fasi successive saranno relative al restauro del paesaggio con controllo di erosioni in atto e con l’obiettivo di ripristinare l’ecosistema naturale e la biodiversità del barranco.


Fondamentali saranno la promozione della consapevolezza ambientale e il coinvolgimento della cittadinanza, affinché si sensibilizzi alla protezione di una delle aree verdi naturali della zona più estese.

Gli alunni del ciclo formativo di Gestione Forestale e Naturale della Escuela de Capacitación Agraria de Tacoronte hanno già iniziato un’operazione di pulizia e di rimozione dei detriti, dei rifiuti e dei residui vegetali come pratica inserita nel loro percorso formativo, in collaborazione con il Consistorio cittadino.

Successivamente i cittadini verranno coinvolti nelle opere di rimboschimento con specie autoctone quali corbezzolo e alloro, propri dell’ecosistema de La Hondura, e con alcune specie esotiche come castagne, fichi e alberi di noce, al fine di accelerare la successione ecologica, migliorare la biodiversità e contribuire al processo naturale di formazione dell’ecosistema.

Saranno previste azioni di stabilizzazione dei terreni in pendenza e dei bordi del Barranco, utilizzando il metodo della copertura vegetale, al fine di eliminare il più possibile il rischio frane.