Scarsa affluenza all’ospedale di Icod de los Vinos

di Giandomenico Mucci

Chiamato Hospital del Norte, l’ospedale di Icod de los Vinos inaugurato nel febbraio del 2015, ha registrato dalla sua apertura fino al mese di ottobre 2016 un totale di 780 pazienti ricoverati, con una media di appena 39 pazienti al mese.

I dati, forniti dall’HUC Hospital Universitario de Canarias, precisano inoltre che l’ospedale, dotato di un totale di 50 posti letto, ha un costo annuo pari a quasi 2 milioni di euro e nella fattispecie di circa 4.166 euro al mese per ciascuno dei 39 pazienti che vi sono stati ricoverati.

Nonostante la scarsa affluenza e gli eccessivi costi di gestione di un nosocomio che presenta numerosi servizi a disposizione della cittadinanza, il Ministero della Salute del Governo delle Canarie parrebbe non prendere assolutamente in considerazione l’ipotesi di ridurre quei 50 posti letto, bensì sarebbe in via di progettazione un ampliamento che introduca una Unità di Chirurgia Ambulatoriale e il Day Hospital, con inizio lavori nel corso dell’anno 2017.

L’ospedale di Icod de los Vinos ha comportato un investimento pari a 443.000 euro e l’assunzione di 48 figure professionali, tra cui 3 medici specialisti in medicina interna e geriatria, 1 supervisore, 17 infermieri, 25 assistenti infermieri e 2 fisioterapisti.


Il complesso include al suo interno anche il CAE, Centro de Atención Especializada, attivo dal 2012 e che, secondo quanto affermato dall’Hospital Universitario de Canarias, pur non essendo un ospedale ha registrato nel corso del 2016 un totale di 36.163 consultazioni.

Nel CAE infatti è possibile sottoporsi ad esami e prove come spirometria, elettrocardiogramma, audiometria, radiologia, ecografia, ecodoppler, tomografia, nonché esami dermatologici, ginecologici, neurologici, urologici e di pertinenza dei settori di oftalmologia, otorinolaringoiatria e ostetricia.

Altri servizi offerti sono il consulto in nutrizione e diabetologia nonché la chirurgia ambulatoriale.

Il servizio di pronto soccorso cui non è seguito il ricovero, ha riguardato nello specifico 8.798 casi dall’inizio del 2016 fino ad ottobre.