La Palma, allarme tour operator per mancanza di posti letto

dalla Redazione

Il turismo alle Canarie cresce a vista d’occhio ma è dei primi giorni di dicembre l’allarme lanciato dai maggior tour operator europei circa la mancanza di posti letto sufficienti a coprire le numerose richieste turistiche per l’isola di La Palma.

Vero o falso che sia, il totale dei posti letto sull’isola è pari a 12.500, dato ufficiale, di cui almeno 3.500 in situazione di irregolarità per quanto riguarda le opportune denunce agli uffici competenti.

E secondo almeno tre grandi tour operator i numeri dichiarati risulterebbero insufficienti a soddisfare le richieste estrapolate dal numero di passeggeri dei voli aerei nel periodo delle festività natalizie e nei prossimi ponti festivi che riguardano il periodo pasquale.

Il grande exploit di turismo di cui sta godendo l’isola per effetto del clima di terrorismo che oscura le tradizionali mete europee, pare non sia in grado di essere supportato in maniera stabile dall’attuale situazione ricettiva, al di sotto del 50% del tetto stabilito ad aprile del 2011 nel Plan Insular de Ordenación.


La proposta strategica di correggere la situazione e quindi di arrivare ai 25.000 posti letto pare sia rallentata da un lungo iter burocratico del quale si vedrà la fine non prima di 1 o 2 anni, cosa che tarperebbe le ali ad un’isola che sta letteralmente per essere presa d’assalto dai turisti europei.

Un dato certo proviene dalla situazione degli hotel, al completo per la prima volta dal 2007, dopo anni di numeri mediocri e conseguente perdita occupazionale.

E proprio ora che vi sarebbe l’occasione di consolidare la ricezione turistica facendola diventare il vero motore trainante dell’economia, unitamente al ridurre il tasso di disoccupazione che, per La Palma, è pari al 26%, mancherebbero i presupposti strutturali, quelli che non si realizzano in pochi giorni, per intenderci.

E ai tour operator rimarrà il compito di veicolare i turisti altrove, con grande rammarico per le autorità di La Palma.