Policía Fiscal in aumento: lotta alle frodi fiscali

di Francesco B.

Lo ha annunciato personalmente il Ministro delle Finanze del Gobierno de Canarias durante la conferenza stampa dei giorni scorsi nella quale sono stati presentati i bilanci regionali per il nuovo anno 2017.

Il personale in servizio all’Agenzia Tributaria Canaria sarà incrementato per migliorare la lotta alle frodi fiscali e il recupero delle imposte, raggiungendo così il numero di 700 dipendenti attivi su tutto l’arcipelago.

La misura si rende necessaria per far fronte al crescente numero di casi di evasione fiscale e mancati pagamenti all’erario e comporterà un investimento da parte del settore pubblico di 1,3 milioni di euro che verranno destinati ad un programma concreto che verrà attuato già dal prossimo anno.

Il Ministro delle Finanze ha altresì annunciato che l’arcipelago delle Canarie sarà a tutti gli effetti la prima comunità autonoma spagnola che si doterà di regole comuni che porteranno alla pubblicazione ufficiale di una lista di morosi fiscali, visibile a tutta la cittadinanza.


Il bilancio così del settore erario crescerà di 4,3 milioni di euro, dei quali, oltre a quelli destinati al programma operativo, 3 milioni saranno utilizzati per le assunzioni che si renderanno necessarie per aumentare il corpo della Policía Fiscal.

Il modello attuato, ovvero quello di incrementare la vigilanza con proprie risorse economiche, non è nuovo nell’arcipelago che ha già applicato questo tipo di finanziamento per la Direzione Generale del Traffico (DGT), a sostegno della Guardia Cívil.

Compiti del gruppo operativo fiscale della polizia regionale saranno, oltre alla lotta alle frodi fiscali con particolare attenzione nelle aree turistiche, il controllo delle importazioni e il monitoraggio di settori quali quello del gioco d’azzardo.

La creazione della particolare task force deriva da una legge approvata nel 2008 e viene oggi rafforzata con il conferimento di maggiori poteri alle singole regioni.