ISPIRAZIONE SENZA CONFINI

L’inizio di tutte le collezioni di un fashion designer comincia dal “MOOD“, una raccolta di immagini che gli servono per trarre la propria ”ISPIRAZIONE”.

L’ispirazione si può trarre da molteplici e svariati temi: può essere un film appena uscito o un edificio architettonicamente interessante, o dalle forme e colori della natura o da un’opera già esistente.

Infiniti sono i campi e gli argomenti da cui si può trarre ispirazione, purché il soggetto scelto sia per lui, interessante e stimolante.

La creatività è l’unico terreno sul quale l’uomo può misurarsi con Dio, ed essere in qualche modo alla sua altezza: quando crea dal nulla.

L’ispirazione per una collezione può essere frutto del mix di varie fonti, tale da rendere il progetto finale ancora più personale ed originale.

Lo stilista percepisce tra le cose dei legami che la maggior parte delle persone non vede; si può paragonare ad una ricetta di uno chef: gli ingredienti possono essere anche gli stessi, ma il risultato finale può risultare completamente diverso dai vari impasti e dai  personali modi di cucinare.


Per decenni la moda ha tratto ispirazione dal passato: per circa 30 anni dalla fine degli anni 70, la moda ha vissuto di rendita andando a riscoprire i grandi temi che hanno caratterizzato i primi 70 anni della moda. Dai primi del ‘900 con Chanel al tema Liberty degli anni 20, alla donna sexy degli anni 50, con le dive Hollywoodiane, alla donna in mini degli anni 60, ai jeans a vita alta di gioventù bruciata, alla zampa di elefante degli anni 70. Questi primi 70 anni hanno dato grande  innovazione alla moda internazionale, distinguendosi  in mode ben precise, scandite in  decenni (moda: anni 20-anni 30-anni40-anni50-anni60-anni70), dal 1980 in poi è stato un susseguirsi di REMEMBER, una continua rivisitazione intrapresa da gran parte dei creativi.

Il creativo non necessariamente è un inventore.

Non sempre introduce delle novità, spesso si limita a proporre delle visioni alternative: il processo creativo trae radici dalla mente che opera su di esso, riflessioni e collegamenti non comuni.

Da una attenta ricerca del modo di adornarsi di tribù indigene notavo che costumi, ornamenti, pitture e tatuaggi erano stati saccheggiati dai più famosi fashion designer.