Via il pangasio dagli scaffali Carrefour

Il noto megagruppo della grande distribuzione Carrefour España ha enunciato nei giorni scorsi che avrebbe smesso di comprare il Pangasio (Pangasianodon hypophthalmus) con effetto immediato come misura di prevenzione, questo in linea con la decisione adottata in altri paesi dove è presente il gruppo come Belgio o Francia.

Secondo fonti della compagnia, la decisione presa in Belgio a fine gennaio è stata motivata dal fatto che, a prescindere dalla “qualità impeccabile” di questo tipo di pesce, esistono però gravi conseguenze ambientali derivate dall’impatto del suo allevamento, per la contaminazione dell’acqua provocata dalla quantità di escrementi che emettono questi pesci e anche dal consumo della fondamentale risorsa idrica.

Sono stati oltretutto espressi dubbi sopra i meccanismi di controllo esistenti nelle fattorie dove viene allevato il famigerato pangasio, in maggioranza piscicolture del fiume Mekong, in Vietnam, uno dei più contaminati del pianeta secondo gli esperti. Il Vietnam è il maggior produttore di Pangasio del mondo, con 1.500.000 tonnellate nel 2014, insieme ad altri produttori come Thailandia, Cambogia, Myanmar, Bangladesh o Cina.

Le stesse fonti hanno poi precisato che non si sa fin quando resterà in vigore l’attuale disposizione, relativa tanto al prodotto fresco come a quello congelato.

Recentemente, il titolare della cattedra di Medicina Preventiva e Salute Pubblica e Direttore del Instituto Universitario de Investigaciones Biomédicas Sanitarias dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria, Lluís Serra Majem, aveva lanciato un allerta sul consumo di questo tipo di pesce visti i suoi livelli significativi di arsenico e antibiotici, e si era anche chiesto come fosse possibile che la Spagna fosse arrivata a consumare attualmente addirittura 50.000 tonnellate di questo tipo di alimento.

(NdR Questo tipo di pesce, qui conosciuto col nome di “panga”, gode in Spagna e anche nelle isole Canarie di un enorme successo commerciale, legato soprattutto al prezzo “stracciato”. Si tratta di filetti con un’elevata quantità di acqua, poco grasso e un sapore neutro che piace ai bambini, che in genere non amano i gusti forti.


Da un punto di vista nutrizionale, il pangasio contiene pochi omega 3 rispetto ad altri pesci.)