Podenco

di Bina Binella

La storia delle Isole Canarie è inevitabilmente legata ai cani. Molti dicono che il nome dell’Arcipelago deriva proprio dai cani, presenti in tutto il territorio delle Isole. I conquistadores arrivati nell’Arcipelago trovarono già molti cani autoctoni e mescolarono le razze con i loro animali portati da altri paesi. In seguito anche i tedeschi importarono sulle isole il pastore tedesco e anche questa razza venne accoppiata con cani locali creando razze di cani da pastore.

Ufficialmente ci sono quattro razze riconosciute, più una che è quasi riconosciuta e due razze in cui si sta lavorando per ufficializzarle e sono proprio quelle che mantengono gran parte di quel lignaggio tipico aborigeno.

Dogo o Presa Canario: è un cane di grossa taglia e molto potente, ha un temperamento forte e dominante con un gran istinto alla guardia. Questo cane ha una fedeltà totale per il suo padrone ed è in generale molto diffidente con gli estranei.

Podenco canario: è una razza grande e con muscolatura molto sviluppata, color marrone cioccolata, marrone chiaro o biondo, qualche volta il mantello ha delle chiazze bianche e con pelo corto e sottile. Inizia a cacciare fin da giovane, quando localizza una preda emette un latrato particolare, breve e continuo che i cacciatori chiamano il “cantare del coniglio”.

Pastore Garafiano: è una razza di cani originaria dell’isola di La Palma, il nome deriva direttamente dalla località, il Municipio di Garafia nel nord dell’isola, razza molto comune ma si trova quasi esclusivamente nell’Isla Bonita.


Lobo Herreño: questa razza è invece originaria dell’isola di El Hierro, ha l’aspetto tipico da lupo, gli isolani lo conoscono come piccolo lupo o proprio cane lupo. Tradizionalmente questi esemplari sono stati dedicati alla guida dei greggi di capre al pascolo e pecore.

Podenco nano del Hierro: razza ancora non riconosciuta ufficialmente.

El Bardino o Perro Majorero: questa razza è originaria dell’isola di Fuerteventura, soprattutto usata come cani da pastore o da guardia.

Ratonero Palmero: anche questa razza proviene dall’isola di La Palma, fu introdotto dagli inglesi all’inizio del ‘900, serviva per controllare, cacciare ed uccidere i topi che infestavano i magazzini delle attività palmere.