di Alberto Moroni

La notizia arriva attraverso un comunicato del Ministero dell’Interno che informa che l’arcipelago delle Canarie detiene un totale di 1.162 km di strade pericolose e che rappresentano un serio rischio per coloro che le percorrono e che potrebbero incappare in incidenti o fuori uscite di strada.

Con queste inquietanti premesse, il Ministro Juan Ignacio Zoido ha presentato in Andalusia un progetto pilota della DGT, la Dirección General de Tráfico, al fine di evitare incidenti di circolazione.

La presentazione del progetto, svoltasi alla fine del mese di gennaio al km 11 della strada A-375 che collega Utrera (Siviglia) a Puerto Serrano (Cádiz), è avvenuta alla presenza del delegato del Gobierno de Andalucía Antonio Sanz e al direttore generale del Traffico Gregorio Serrano.

Il progetto ha visto l’installazione di guide sonore sull’asse centrale della carreggiata della strada A-375, la prima strada coinvolta nell’operazione e quella che è risultata una delle 300 sezioni più pericolose in quanto a incidenti dovuti a eccessiva velocità.

L’esperimento è il primo effettuato sulla totalità dei percorsi ritenuti pericolosi e si pone come misura urgente propedeutica ad una revisione approfondita di tutte le strade affinché decrescano i numeri drammatici che le riguardano.


Basti pensare infatti che nel solo percorso della A-375 lungo 45 km e con un flusso medio giornaliero di 2.300 veicoli, ci sono stati negli ultimi 6 anni 148 incidenti con 13 vittime.

Affinché tutte le strade dichiarate pericolose possano adottare le guide sonore e altri strumenti che inducano i conducenti alla massima attenzione e a rallentare, i proprietari delle stesse devono acconsentire all’esecuzione dell’operazione.

Il progetto pilota, che riguarderà anche le strade della Spagna per un totale di 3.000 km complessivi, avrà un budget di investimento di 5 milioni di euro e, secondo studi già effettuati dall’Università di Aalborg in Danimarca e dal Dipartimento dei Trasporti statunitense, l’attuazione delle misure preventive ha ridotto del 29% gli incidenti frontali e del 67% quelli di collisione.

La mappa delle strade pericolose vede Castilla y Leon a capo della classifica, sulla base del numero e della gravità degli incidenti, con un totale di 6.284 km; l’Andalusia segue con 4.099 km in particolare nei tratti tra Malaga e Helga, e Castilla – La Mancha presenta un totale di 3.812 km di strade a rischio incidenti.

L’Arcipelago delle Canarie precede con i suoi 1.162 km, la provincia di Valencia che ne ha 1.202.

Al fondo della classifica si trovano Madrid, con 343 km, le isole Baleari, con 353 km, Cantabria, con 496 km, Asturias con 517 km e Navarra con 618 km.

Paesi Baschi e Catalogna sono al di fuori della lista poiché le competenze del Traffico sono trasferite direttamente alle amministrazioni autonome.