di Carlo Zappata

La situazione è molto comune, si decide di acquistare un’auto di seconda mano, magari vendendo la propria e affrontare così un passaggio di proprietà.

A differenza di quanto si possa sembrare, le procedure sono piuttosto semplici, è sufficiente premunirsi di tutta la documentazione necessaria e pagare l’imposta de Transmisiones Patrimoniales relativa all’operazione alla Hacienda di competenza.

Ma di quale documentazione si deve disporre per provvedere al passaggio di proprietà?

Innanzitutto occorre il contratto di acquisto firmato su tutte le sue parti, che generalmente viene redatto in triplice copia, una per l’acquirente, una per il venditore e uno per la Hacienda del traffico.

Fornire quindi la fotocopia del documento di identità del venditore dell’auto, la targa e il permesso di circolazione della vettura acquistata, unitamente alla ricevuta della tassa comunale pagata per l’anno precedente all’acquisto.


Forniti di tutta la documentazione occorre recarsi presso la Hacienda che comunicherà, in base ai dati del veicolo, l’imposta da pagare utilizzando il modello 620 e la cui ricevuta andrà a chiudere il contratto.

Una volta pagata l’imposta, la ricevuta e tutta la documentazione dovranno essere consegnate ad un ufficio della Dirección de Tráfico, considerando che in quello di Madrid occorrono circa 3 ore per espletare il tutto, oppure si può dare incarico ad un’agenzia specializzata in passaggi che provvederà ad occuparsi di tutto, dietro commissione.

Non è necessaria la presenza del venditore, che può delegare lo stesso acquirente con autorizzazione firmata e documento originale di identità.

Importante consiglio prima di procedere all’acquisto di un’auto di seconda mano è quello di verificare che non vi siano carichi pendenti sulla vettura, come rate non pagate per il suo originario acquisto, operazione che richiede 9 euro circa e mette tutti più tranquilli.

E in caso di auto aziendale?

In questa situazione è bene affidarsi ai consigli ben elencati sul sito web della DGT ovvero la Dirección General de Tráfico (www.dgt.es) dove viene indicato che la società venditrice dovrà emettere fattura per la vendita dell’auto in oggetto e per la quale l’acquirente sarà tenuto a pagare una cifra superiore rispetto a quella pagata per un auto di seconda mano acquistata da privato, alla Hacienda.