di Franco Leonardi

Grazie all’impegno degli inglesi e in particolare di Paul Montague della Blevin Franks, (la società inglese che si occupa di consulenza fiscale dei cittadini britannici residenti in Europa), la questione relativa alla procedura di infrazione comminata dalla Comunità Europea alla Spagna per le sanzioni sproporzionate applicate sulle dichiarazioni del modello 720, è stata messa finalmente in luce.

In data 15 febbraio la Commissione Europea ha inviato una nota dettagliata al governo della Spagna all’interno della quale si acconsentiva ad un tempo massimo di 2 mesi per la revisione del famigerato modello 720, definito inquadrato in un regime sanzionatorio sproporzionato.

In caso di risposta non soddisfacente, la Commissione ha annunciato che porterà il caso in sede di Corte di Giustizia Europea al fine di ottenere una sentenza definitiva.

Secondo quanto esposto in Commissione, la Spagna ha il diritto di richiedere ai suoi contribuenti di produrre informazioni circa i loro beni all’estero, pur tuttavia le sanzioni pecuniarie stabilite dal modello 720 sono considerate, dalla stessa Commissione, sproporzionate e discriminatorie, situazione che è del tutto in conflitto con i principi di libertà sanciti in regime di Unione Europea.

Nello specifico le sanzioni pecuniarie stabilite dal modello 720 sono molto più elevate rispetto alle sanzioni previste per ritardato pagamento o presentazione tardiva della dichiarazione dei redditi.


La Blevin Franks, che ha ritenuto opportuno comunicare quanto sta accadendo sui banchi della Commissione, sottolinea che la vicenda della Spagna dura da circa 2 anni, dopo l’apertura di una procedura di infrazione da parte della stessa Commissione, che non solo non ha prodotto alcun accordo ma che ha spinto a proseguire nell’azione di reprimenda nei confronti della nazione.

Blevin Franks ha fatto molto di più, ha esposto la problematica in data 22 febbraio direttamente al Centro Culturale di Adeje, sottolineando l’impegno a proseguire nell’informare la comunità spagnola sul seguito della vicenda.

In particolare, vogliamo ricordare che il 31 marzo 2017 sarà l’ultimo giorno per presentare il modello 720, il modello fiscale che deve essere obbligatoriamente presentato da tutti i residenti fiscali in Spagna e relativo alla dichiarazione di immobili, conti correnti, conti titoli di un valore pari o superiore ai 50.000 euro che si trovano all’estero.

Nel ns. sito www.leggotenerife.com potete trovare ampie informazioni sul famigerato modello (Ricerca nel sito: Modello 720)