House mockup on top of blueprints with red pen notes and corrections

di Avv. Elena Oldani

Con il Real Decreto n. 3/2016 il Governo ha approvato i coefficienti di attualizzazione del valore degli immobili ubicati nelle località dove sono trascorsi più di cinque anni dall’ultima revisione (circa 2.500 comuni in tutta Spagna), al fine di adeguarlo alla realtà attuale del mercato.

Quali sono le conseguenze? L’applicazione di questi coefficienti comporterà nel corso del 2017 variazioni nelle imposte legate alla proprietà immobiliare come l’IBI –Impuestos de Bienes Inmuebles-.

Che cosa determina l’incremento o il decremento del valore dell’immobile? Fondamentalmente dipende da quanti anni sono passati dall’ultima revisione completa effettuata dal Comune di appartenenza. Se il Comune non ha aggiornato a fondo tutti i valori imponibili tra il 1984 e il 2003, sarà applicato un incremento del valore dell’immobile (dal 3% all’8%) basandosi sull’idea che i proprietari hanno guadagnato valore da allora. Al contrario, per i Comuni che hanno attualizzato i valori catastali perlomeno sino al 2004 si applicheranno correzioni al ribasso (tra l’8% ed il 13%) considerato che a partire da quell’anno, durante la “bolla” immobiliare, il valore degli immobili è sceso. Tra i criteri tecnici utilizzati dal Catasto per determinare nello specifico i valori di adattamento rientrano naturalmente l’età di costruzione, le condizioni di conservazione e l’ubicazione del bene immobile.

Qual è l’impatto pratico? Nella maggior parte dei casi si verificherà chiaramente un incremento del valore catastale e conseguentemente delle relative imposte. Inoltre, considerando che l’attualizzazione è finalizzata ad aumentare le entrate pubbliche comunali, i Comuni potrebbero anche decidere di ritoccare al rialzo la stessa percentuale IBI: così facendo compenserebbero la diminuzione delle entrate nei casi di ribasso del valore catastale dell’immobile ed otterrebbero una entrata ancora più cospicua in caso di incremento del suddetto valore (i proprietari, infatti, pagherebbero di più non solo in funzione di un valore catastale più alto ma anche in funzione di una percentuale di imposta più alta).