Gastronomia Canaria 2013

La gastronomia canaria, con un totale di 15 mostre a tema che rivalutano i prodotti gastronomici della cucina locale tra i turisti e gli isolani, è al centro di varie iniziative coordinate dal Turismo de Tenerife insieme  ai vari Comuni dell’Isola.
Tenerife celebrerà da aprile a dicembre la nuova edizione di mostre dei prodotti locali, che per quest’anno saranno 15. Queste iniziative enogastronomiche legano la produzione locale al consumo, sia per i turisti che per i residenti. La prima è stata fatta il 10 aprile a Icod de los Vinos, dedicata al coniglio gourmet. In maggio ci saranno quelle di Arico (miele), Vilaflor (patata bianca) y Granadilla de Abona (pesce azzurro). Quella di Los Realejos comincia in luglio, protagonista la patata canaria, e quella di Adeje (formaggio, miele e gofio) sarà a settembre. L’ultimo trimestre dell’anno concentra il resto delle mostre. In ottobre si celebreranno quelle di Güímar (patata), Puerto de la Cruz (Pesce e banane), Mancomunidad di Acentejo (mela renetta) e Guía de Isora (mandorla e miele). Novembre tocca alla Candelaria (patata), Isla Baja (spezie, formaggio e patata vecchia), e di nuovo un’altra alla Mancomunidad di Acentejo, in questa occasione dedicata alla castagna. Quelle di Arafo (patata e castagna) e Santa Cruz (papa borralla, batata rajadilla y bubango montañero), inizieranno a novembre per terminare poi in dicembre. Le iniziative locali, organizzate dai differenti Comuni partecipanti e coordinate da Turismo de Tenerife attraverso Saborea Tenerife, danno rilevanza al prodotto specifico della zona per stagionalità e volume di produzione. Coinvolgono il settore della ristorazione con l’utilizzo nei menu del prodotto protagonista. L’integrazione della gastronomia con il paesaggio e il territorio, che determina i prodotti caratteristici di ogni zona, così come la cultura, essendo la cucina il riflesso di una propria etnografia, sono alcuni degli elementi dell’identità locale che le mostre mettono in rilievo. Parallelamente allo sviluppo di menù di prodotti locali, comprendono attività supplementari di formazione e la promozione del settore enogastronomico, come seminari di formazione, degustazioni, corsi o dimostrazioni di cucina. Molte le iniziative che coinvolgono il pubblico: visite guidate, laboratori per bambini e adulti, conferenze, degustazioni, corsi di cucina, mostre e concorsi.