(di Ilaria Vitali)

La recente uscita del libro del fotoreporter Pepo Saz Paz dal titolo “Los mejores destino para osservar los cielo de España”,  individua proprio nelle Canarie uno tra i migliori luoghi per osservare il cielo, grazie alla scarsità di precipitazioni e alla vicinanza all’equatore, condizione che consente, in alcuni periodi dell’anno, di osservare le costellazioni sia dell’emisfero nord che quelle dell’emisfero sud.

Ma che il cielo delle Canarie fosse oggetto di numerose visite di esperti e scienziati non è certo una novità, cosa  l’Instituto Astrofísico de Canarias ha saputo ben sfruttare con pubblicazioni, luoghi accessibili al pubblico, musei e campagne promozionali per supportare quello che è stato a ragione definito astro-turismo.

L’interessante pubblicazione di Pepo Saz Paz è inclusa nella raccolta “Inspiración Viajera”, edita da Anaya Turing, che raccoglie tutti i luoghi fotografati dall’autore nel corso dei suoi viaggi.

Il volume è diviso in 4 parti tematiche dove a fare da argomento principale sono le destinazioni per l’osservazione del cielo notturno, nell’ambito del nascente astro-turismo, integrato però dal tema dell’ornitologia e dalla segnalazione di osservatori naturali o costruiti dall’uomo dove è possibile lasciarsi sopraffare dalla bellezza particolare dei tramonti, per un totale di 50 destinazioni considerate dal fotoreporter imperdibili.

In realtà, afferma Pepo Saz Paz, gli osservatori astronomici in funzione sono molti di più dei 14 segnalati nel libro ma, a differenza di questi ultimi, non posseggono quelle peculiarità fondamentali quali una bassa densità della popolazione e una altrettanto bassa presenza di luci artificiali.


L’autore segnala il primo osservatorio astronomico della provincia di Soria, l’osservatorio del Castillo, situato nella zona di Borobia, a 1200 metri di altitudine, il Lloiba, a Coruña, il San Nicolás in Badajoz, il Mirador del Rio a Lanzarote e l’osservatorio de Aigüestortes a Lleida, dal quale si può godere l’irresistibile incanto dei Pirenei.

La ricerca accurata di Pepo Saz Paz si è rivolta quindi a mete che uniscono alla particolare limpidezza dei cieli notturni, una impareggiabile bellezza dei luoghi dove sorgono gli osservatori, rendendo le destinazioni meritevoli di essere conosciute; e l’arcipelago delle Canarie rientra tra queste eccellenze.