Uno studio stabilisce che le Isole Canarie sono totalmente indipendenti dall’Africa

Lo studio“Geologia e vulcanologia delle isole Vulcaniche Oceaniche Canarie-Hawaii” fa completamente tabula rasa dei numerosi studi che collegavano le Canarie con il continente africano, nello stesso studio si dimostra il fatto che i due arcipelaghi vulcanici costituiscono “un mezzo straordinariamente unico”, come riportato dagli editori in un comunicato.

In effetti, secondo quanto emerge dagli studi più recenti, le Isole Canarie non vanno più considerate come un insieme di isole vulcaniche “rare”, un semplice incidente geologico associato alla tettonica dell’Atlante, ma invece, e una delle più importanti geologicamente, delle catene di isole vulcaniche oceaniche del pianeta, totalmente indipendenti ddall’Africa. Le Canarie, come le migliaia di isole simili esistenti, sono semplicemente vulcani sottomarini emersi, cioè, situati in uno scenario geologico che ha favorito lo sviluppo del vulcanesimo fino ad arrivare ad emergere e configurarsi come isole. Il dislocamento delle placche in cui si stabiliscono, in relazione con il flusso del magma che le forma -conosciuto come punto caldo- finisce per stabilire, dopo milioni di anni, le caratteristiche formazioni delle isole, tanto più antiche quanto più si allontanano da questo punto magmatico fisso.

Il magma, elemento con cui la natura costruisce le stesse isole, proviene da centinaia di chilometri di profondità, per cui le isole sono vere finestre aperte sull’interno del pianeta.

Molti di questi concetti sono stati sviluppati nello studio delle Isole Hawaii e sono stati successivamente integrati o corroborati nelle Canarie. Questa circostanza dà un nuovo e straordinario valore alla ricerca geologica delle Canarie, giacché quello che si ricerca e si scopre ha ora un valore universale e, d’altra parte, le scoperte realizzate in altre isole simili come le Hawaii sono direttamente applicabili anche qui. In altre parole, abbiamo smesso di essere geologicamente “differenti” per entrare a pieno titolo nello scenario scientifico internazionale, ciò comporta un crescente interesse nel nostro Arcipelago.

(dalla Redazione)