Si prosegue l’immaginario tour nell’arcipelago delle Canarie di cui abbiamo già esplorato Tenerife, Gran Canaria e Lanzarote.

Apriamo il nostro sguardo su FUERTEVENTURA, il paradiso a portata di mano.

Se siete amanti del nudismo o volete provarne l’ebbrezza per la prima volta, a Jandìa potete dimenticarvi di tutti i vostri vestiti e godere in assoluta libertà la deliziosa spiaggia.

Ma se cercate un’avventura all’insegna dell’adrenalina, un’esperienza di kitesurf a Corralejo fa al caso vostro dove scuole ben equipaggiate potranno seguirvi in tutta sicurezza.

Per i principianti la località migliore è Costa Calma ma se siete già dei professionisti Sotavento vi darà nuovi brividi.

Anche a Fuerteventura la gola trova piacere con il majorero, un formaggio tipico di questa isola a base di latte di capra da acquistare dalla gente del posto.


ISLA LOS LOBOS, l’emozione del naufrago

Desiderio improvviso di sentirvi come Robinson Crusoe? A Isla los Lobos, con i suoi 4,5 km quadrati, fino al 1968 risiedeva il guardiano del faro e la sua famiglia, ma oggi è totalmente disabitata e meta di pescatori e turisti a caccia di tranquillità. Da Corralejo, a Fuerteventura, partono imbarcazioni per l’isolotto.

LA PALMA, l’incomparabile bellezza

Ogni angolo a La Palma è sinonimo di bellezza; meta irrinunciabile è il Parco Nazionale della Caldera di Taburiente situato proprio al centro dell’isola.

Qui la tradizione folcloristica è profonda e molto attiva con la festa de Los Indianos, a Santa Cruz in Calle Real, e della Bajada de la Virgen de las Nieves.

Molta tradizione ma anche sofisticata tecnologia con il Centro Astrofisico Roque de los Muchachos, situato sulla vetta dell’omonimo monte e che raccoglie più telescopi di diverse nazionalità, tra i quali l’italiano Galileo.

EL HIERRO, l’unicità di un gioiello naturale

El Hierro vive, si muove, si trasforma grazie alle continue eruzioni sottomarine che la rendono ogni volta un poco diversa.

Lasciatevi travolgere dalla spettacolare vista che si gode dal Mirador de la Peña, situato a 700 metri di altitudine e fatevi lambire dalle acque più ricche dell’arcipelago con un’emozionante immersione tra pesci e spettacolari monumenti sottomarini di lava pietrificata.

A causa del suo isolamento, El Hierro ha sviluppato specie endemiche uniche come la Gallotia simonyi, una lucertola gigante che raggiunge i 60 cm di lunghezza.

LA GOMERA, l’isola dei fischi

Il suo monte principale, il Garajonay, compreso nel parco naturale omonimo, con i suoi 1.487 metri è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, così come il bizzarro dialetto parlato dai pastori dell’isola, costituito da fischi modulati, è diventato patrimonio orale immateriale dell’umanità.

Passeggiate attraverso San Sebastian ammirando la Torre del Conde e la Casa del Cólon oppure avventuratevi in una energica pedalata noleggiando una bicicletta e seguendo uno dei tanti itinerari suggeriti.

di Ilaria Vitali